Amphan, il super ciclone verso India e Bangladesh: raffiche fino a 190 km orari

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Maggio 2020 15:19 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2020 15:19
Amphan, il super ciclone sta per toccare India e Bangladesh: raffiche fino a 190 km orari

Amphan, il super ciclone verso India e Bangladesh: raffiche fino a 190 km orari (Foto Ansa)

ROMA – Il super ciclone Amphan sta raggiungendo lo stato indiano del Bengala Occidentale ma la presenza del coronavirus sta complicando l’evacuazione sia in India che nel vicino Bangladesh.

E’ previsto che impatti oggi (20 maggio) tra Odisha e Bangladesh con piogge torrenziali e inondazioni, come annunciato dal dipartimento Met.

Si prevede che abbia una durata di circa quattro ore.

La città di Calcutta si troverebbe proprio lungo la sua traiettoria. È probabile che la regione costiera mentre il ciclone tocca la terra ferma, possa essere interessata da venti oltre i 160-170 km/h, con raffiche fino a 190 km/h.

Il ciclone sta spingendo le autorità degli Stati di Odisha e del Bengala Occidentale, così come nel vicino Bangladesh, a cercare di evacuare 3 milioni di persone per evitare danni.

La regione è tra le aree più vulnerabili del mondo a essere presa d’assalto da inodazioni e mareggiate.

Il ciclone sembra abbia la forza di un uragano di categoria 4 con “venti sostenuti che superano i 220 km/h”.

L’agenzia meteorologica indiana ha avvertito senza mezzi termini che al momento dell’arrivo il ciclone causerà “danni massicci”.

I funzionari indiani hanno riferito che ha il potenziale per trasformarsi nella peggior tempesta verificatasi da vent’anni a questa parte.

Nel 1999, un ciclone ha ucciso oltre 9.000 persone.

Secondo Satya Narayan Pradhan, direttore generale della National Disaster Relief Force dell’India, nel Bengala Occidentale a causa dell distanziamento sociale dovuto alla pandemia, il numero dei rifugi in caso di cicloni è ridotto a oltre la metà.

Attualmente l’India ha segnalato più di 100.000 contagi e il numero più alto di casi positivi, oltre 5.000, in un solo giorno si è verificato proprio domenica scorsa. (Fonte: Times of India)