Anastasia Onegina fa a pezzi il fidanzato morto durante un gioco erotico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2018 7:09 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2018 19:14
Anastasia Onegina

Anastasia Onegina

MOSCA – Emergono nuovi e orripilanti dettagli sull’omicidio commesso da Anastasia Onegina, la 21enne russa che ha ucciso il fidanzato durante un gioco di sesso estremo e poi smembrato il cadavere.
La Onegina ha assassinato Dmitrij Sinkevich, 24 anni, ex poliziotto e militare, nel suo appartamento di Oryol prima di smembrarlo con un coltello da cucina.

L’ha decapitato, gli ha tagliato i genitali e le guance, reciso gli arti, mozzato parecchie dita di mani e piedi e, infine, eviscerato.
Alcuni pezzi del corpo li ha gettati nei cassonetti all’esterno, altri li ha messi nel congelatore, e altri ancora sono stati appesi a ganci nell’appartamento come in una macelleria.
Onegina inizialmente ha negato di aver ucciso Sinkevich, dicendo alla polizia che l’aveva trovato morto e poi smembrato il cadavere nel timore di essere accusata di omicidio ma ora ha confessato.
Sinkevich è morto per asfissia durante un gioco erotico BDSM, dicono gli investigatori.

Una vicina di casa, Lyubov, che ha visto l’ appartamento dopo la morte e lo smembramento, ha detto:”La carne era appesa ai ganci, ma non mi permettevano di guardare troppo da vicino. Le mani e i piedi nella spazzatura, le viscere in un pacchetto nel frigorifero, le dita sparse nell’appartamento.”
Mentre Anastasia Onegina stava smembrando il cadavere, l’aveva chiamata al telefono la sorella Ksenia e chiesto cosa stesse facendo.
“Sto smembrando il mio ragazzo”, ha risposto la Onegina. Ksenia ha avvertito il padre, poliziotto, che ha avvisato le autorità.
Il marito di Onegina morì in circostanze sospette poco dopo il matrimonio, dopo il decesso fu condannata a un anno e mezzo di ricovero in un ospedale psichiatrico ma successivamente rilasciata.