Anne McClain, astronauta Nasa accusata di aver hackerato il conto della ex moglie dalla Iss

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Agosto 2019 20:24 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2019 20:24
Anne McClain

Anne McClain, astronauta della NASA (Credit: NASA/Sarah Volkman)

WASHINGTON – L’astronauta Anne McClain avrebbe hackerato il conto corrente della ex moglie Summer Worden dalla Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Questa l’accusa che è stata rivolta all’astronauta della NASA, che diventerebbe la prima accusa di reato commesso in orbita.

La Worden, una ex 007 dell’ aeronautica Usa residente in Kansas, ha accusato la McClain di aver violato le credenziali di accesso al suo conto corrente mentre si trovava sulla Iss per una missione spaziale di sei mesi. Le due donne si trovano nel mezzo dell’iter di separazione, scrive il New York Times, e di contesa del figlio adottato. 

Quando la donna si è accorta che Anne McClain controllava il suo conto, ha chiesto alla banca di localizzare i computer da cui avveniva l’accesso. Si è così scoperto che si trattava di un network informatico della Nasa. Summer Worden ha quindi deciso di denunciare la cosa alla Federal Trade commission e all’ispettore generale della Nasa, accusando la ex di furto di identità e di accesso improprio alla sua documentazione finanziaria privata.

L’astronauta, tramite il proprio avvocato, ha spiegato che stava semplicemente controllando le loro finanze ancora intrecciate, come aveva sempre fatto sino allora con il permesso della Worden. E che l’accesso dallo spazio era un tentativo di assicurarsi che nel conto ci fossero fondi sufficienti per pagare le spese del figlio.

Le due donne si erano sposate nel 2014, e lo scorso anno si erano contese legalmente il bimbo, che ha quattro anni. Sempre nel 2018, la Worden aveva chiesto il divorzio dopo che la consorte l’aveva accusata di aggressione, un caso poi archiviato. Alcuni mesi dopo, quando l’astronauta era sulla Iss, la disputa è arrivata nello spazio con la presunta incursione bancaria.

McClain, laureatasi a West Point, è un colonnello con più di 800 ore di combattimento in volo in Iraq. Entrata alla Nasa nel 2013, figura tra le candidate per diventare la prima donna sulla luna. Era in lizza anche per la prima passeggiata spaziale femminile insieme alla collega Christina Koch. Ma pochi giorni prima dell’evento è stata ‘tagliata’ dalla Nasa, secondo cui non c’erano abbastanza tute spaziali per la taglia delle due donne.

Ma i maligni ipotizzano che sia una conseguenza della controversia ‘terrestre’. E anche il programma satirico “Saturday Night Live” ha preso di mira l’agenzia spaziale Usa, con l’attrice Aidy Bryant che ha impersonato una delusa McClain, con i suoi sogni infranti alla cattiva programmazione della Nasa. (Fonte ANSA)