Apple-Samsung, giudice perde la pazienza in aula: “Ma vi siete fatti di crack?”

Pubblicato il 17 agosto 2012 19:27 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2012 19:31
Lucy Koh

Lucy Koh, giudice nel processo Apple vs Samsung

SAN FRANCISCO (CALIFORNIA, STATI UNITI) – “Ma vi siete fatti di crack?” così un giudice americano ha perso la pazienza nella controversia Apple contro Samsung. A fa perdere le staffe a Lucy Koh sono state le settantacinque pagine di obiezioni presentate dall’avvocato di Cupertino.

Un’udienza al limite del grottesco. Lucy Koh, giudice federale della Corte di San Jose in California, ha ascoltato per ore i dipendenti di Apple. Poi quelli di Samsung. Infine di nuovo Apple, che a poche ore dallo scadere del tempo, ha presentato una lunga lista di obiezioni: “Andiamo! 75 pagine! – ha sbottato Koh – Lei vuole che io faccia un’ordinanza di 75 pagine! A meno che lei stia fumando crack, sa che questi testimoni non saranno mai ascoltati”.

Ma William Lee, legale della Apple, non cogliendo l’ironia, ha risposto solennemente: “In primo luogo, vostro onore, non sto fumando crack. Posso giurarlo”. Poi ha iniziato ad esporre le sue ragioni legali.

A rivelare al mondo la gag comica è stato il giornalista del New York Times, Nick Wingfield che lo ha twittato in tempo reale.

I primi segnali di cedimento si erano già registrati nel giugno dello scorso anno quando il maxi-processo era ancora nella sua fase preliminare: già in quell’occasione il giudice aveva fatto la sua prima dichiarazione curiosa. “Non possiamo solamente andare tutti d’accordo? Vi manderò una scatola di cioccolatini, a prescindere”.”

L’infinita battaglia giudiziaria tra i due colossi dell’elettronica non sembra trovare la parola fine. La sentenza è attesa tra una settimana ma giovedì Koh ha tentato l’ennesima mediazione. Sono trascorse ormai tre settimane a suon di testimonianze che provavano la paternità dell’una e dell’altra azienda sulle tecnologie di smartphone e tablet.L’ultimo a parlare è stato Roger Fidler, esperto di informatica dell’università del Missouri, secono il quale i progettisti Apple si sarebbero basati sui suoi stesssi progetti. Questo per la Samsung dimostrerebbe che l’azienda di Cupertino non può avanzare rivendicazioni su progetti presumibilmente rubati.

Intanto è atteso per il prossimo giovedì il lancio del nuovo tablet Galaxy Note, da parte della casa coreana.