Arabia Saudita, per sanare il debito di Maan al-Sanea messi all’asta immobili e auto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 febbraio 2018 7:11 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2018 19:44
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Arabia Saudita, per sanare il debito di Maan al-Sanea messi all’asta immobili e auto

ROMA – L’Arabia Saudita metterà all’asta immobili e automobili del valore di miliardi di dollari per sistemare i debiti di Maan al-Sanea, il miliardario detenuto, un tempo classificato su Forbes tra le cento persone più ricche del mondo.

L’Arabia Saudita si prepara a incassare miliardi di dollari di beni immobili e auto appartenenti a Maan al-Sanea e alla sua società per mettere fine a una delle dispute sul debito più lunghe nella storia del regno.

La vendita è il segnale che l’Arabia Saudita è seriamente intenzionata a tenere conto delle sue élite.

Lo scorso novembre dopo il giro di vite alla corruzione, le autorità hanno arrestato decine di alti funzionari con l’accusa di presunta corruzione. La maggior parte delle persone sono state rilasciate dopo essere state esonerate dall’incarico o aver accettato di concedere denaro, beni o proprietà immobiliari allo Stato.

Il caso al-Sanea è separato dalla principale campagna anti-corruzione. L’uomo d’affari è stato arrestato dalle autorità alla fine del 2017 per un debito non pagato risalente al 2009, quando la sua società, Saad Group, ha dichiarato l’impossibilità di onorare il pagamento.

Nel 2009, era iniziata una faida tra lui e i suoceri, i Gosaibis, quando si sono trovati in difficoltà a seguito del fallimento di una delle banche di famiglia. Il capofamiglia aveva accusato al-Sanea di aver aperto l’International Banking Corporation, senza il suo consenso e aver frodato sistematicamente la famiglia e i clienti.

Da allora la disputa tra Gosaibis e al-Sanea si è trasformata in cause legali separate nelle Isole Cayman, in Svizzera, nel Bahrein, nell’U.S.E. e in altre giurisdizioni.

In Arabia Saudita gli investitori ritengono il caso come una cartina di tornasole del compromesso del principe ereditario Mohammed bin Salman. I creditori hanno passato nove anni a perseguire al-Saad, per debiti che alcuni stimano superiori a 11.500 miliardi di euro.

Etqaan Alliance, nominata dalle autorità saudite per liquidare i beni di proprietà di al-Sanea e della società, nel tentativo di rimborsare i creditori prevede di iniziare a vendere i beni della società in Arabia Saudita, secondo diverse fonti a conoscenza della questione.

Il liquidatore ha postato un video su YouTube con lo slogan “la vendita che a Khobar tutti stavano aspettando” in cui si vedono alcune proprietà e terreni in vendita.

Secondo le fonti che hanno visto l’elenco ufficiale fornito alle autorità, Saad possiede milioni di dollari in beni immobili, oltre alla ricchezza personale, molti dei quali si trovano a Riyadh, Dammam e Khobar.

Etquaan possiede 923 veicoli, compresi camion, autobus e automobili, sempre secondo le fonti, mentre al-Sanea ha 26 veicoli, tra cui una Rolls Royce, una Hummer e una Cadillac Concord.

Il ricavato dell’asta sarà distribuito ai creditori attraverso un procedimento legale supervisionato da un tribunale di tre giudici, istituito nel 2016 per gestire i crediti nei confronti di Saad, Ahmad Hamad al-Gosaibi e Bros Co.