Arabia Saudita, pedofilo condannato a decapitazione

Pubblicato il 3 Novembre 2009 19:47 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2009 19:47

decapitazioneUn giovane saudita di 22 anni sarà decapitato e crocifisso per aver sequestrato e violentato cinque bambini. Lo riporta oggi il quotidiano saudita Okaz. Conosciuto come il “violentatore di bambini”, è stato dichiarato colpevole anche dalla corte d’appello di Riad dopo la condanna in primo grado dello scorso giugno.

Secondo l’atto d’accusa riportato dal quotidiano, il giovane agganciava le sue vittime con la scusa di accompagnarle a scuola. A incastrarlo è stata la testimonianza di uno scolaro di sette anni, sfuggito per poco al sequestro e alla violenza. Non è invece riuscito a scappare un bimbo di tre anni, ritrovato cadavere nel deserto di Hael, nel sudovest del paese, dove il giovane l’aveva abbandonato dopo averne abusato.

In Arabia Saudita quest’anno sono già 56 le persone giustiziate. La pena capitale in Arabia Saudita è prevista per chi viene ritenuto colpevole di abusi sessuali, omicidio, apostasia, rapina a mano armata e traffico di droga. I condannati a morte talvolta dopo essere stati decapitati vengono crocifissi.