Area 51, tentano invasione: arrestati. “Volevamo solo dare un’occhiata”, ma avevano drone, telecamere…

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 20 Settembre 2019 9:29 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2019 9:29
Area 51, tentano invasione: arrestati. "Volevamo solo dare un'occhiata", ma avevano drone, telecamere...

La zona delimitata all’esterno dell’Area 51 (foto Google maps)

ROMA – Arrestati due ragazzi che hanno tentato di introdursi nell’Area 51, base dell’aeronautica militare statunitense situata nel deserto del Nevada, attorno alla quale ruotano da decenni svariate leggende metropolitane strettamente connesse agli alieni.

Il tutto è nato da una idea di un ragazzo australiano che ha deciso di proporre, per gioco, una invasione dell’Area 51, creando appositamente un evento su Facebook. Una iniziativa che però ben presto è diventata virale. E la data della fantomatica invasione era per oggi, 20 settembre.

A mettere in guardia i potenziali invasori era stata Laura McAndrews, portavoce dell’Aeronautica militare statunitense, che qualche settimana fa aveva dichiarato: “L’aeronautica è sempre pronta a proteggere l’America e i suoi territori. Questo comprende anche la base aerea di Edwards, di cui l’Area 51 è una zona ben sorvegliata in quanto campo di addestramento militare dell’aviazione, cosa che dovrebbe scoraggiare chiunque pensi di avvicinarsi ad un’area protetta dove si addestrano i militari”.

L’evento Facebook era stato così modificato diventando prima un festival a tema Ufo (“AlienStock”) per poi essere spostato a Las Vegas e infine trasformato nell’Area 51 Celebration, con tanto di sponsor.

Ma c’è chi ha voluto “sfidare” comunque il Governo. E così due giovani amici olandesi sono finiti in prigione per aver provato ad introdursi nell’area protetta. I due però hanno provato a spiegare che non avevano nulla a che fare con il famoso evento ma che volevano solamente “dare un’occhiata da vicino”. A tradirli le telecamere, un drone e un laptop che avevano con loro.

La Federal Aviation Administration ha così deciso di chiudere l’intero spazio aereo che circonda l’Area 51, avvertendo i piloti di qualsiasi tipo di velivolo che dal 18 settembre al 23 settembre le rotte altrimenti percorribili che interessano i dintorni della base di Nellis verranno deviate a causa di “potenziali pericoli” che potrebbero “compromettere la sicurezza dei loro voli”. (fonte Corriere della Sera)