Cronaca Mondo

Nozze gay in Argentina? Le coppie italiane si interessano

C’è anche l’Italia tra i Paesi dai quali in questi giorni stanno arrivando in Argentina richieste telefoniche di informazioni sulla legge approvata lo scorso 15 luglio che permette il matrimonio tra persone dello stesso sesso, provvedimento entrato in vigore oggi in tutto il Paese.

”Quello che facciamo da parte nostra è informare sui punti principali della legge e dare una sorta di consulenza relativa alle pratiche burocratiche”, ha detto Maria Rachid, presidente della Federazione argentina lesbiche, gay, bisessuali e trans.

”Abbiamo ricevute telefonate anche da parte di cittadini italiani”, ha precisato Rachid, la quale si dice ”convinta sul fatto che gli stranieri che verranno a sposarsi in Argentina saranno numerosi”. I Paesi da dove la Federazione ha ricevuto più contatti – in totale più di 280 – sono quelli latinoamericani, ha aggiunto la Rachid. Un’altra associazione di Buenos Aires, la Comunidad Homosexual Argentina (Cha), ha da parte sua ricevuto circa 140 richieste di informazioni da parte di coppie di stranieri, ha sottolineato il segretario del gruppo, Marcelo Suntheim.

Altre fonti rilevano che con il provvedimento entrato in vigore oggi, l’Argentina è il secondo Paese, dopo il Canada, a estendere il diritto alle nozze gay anche a cittadini stranieri. Secondo l’articolo 20 della Costituzione – ricordano le fonti – ”gli stranieri hanno sul territorio nazionale del Paese tutti i diritti civili” degli argentini. Gruppi di associazione gay del Brasile hanno oggi reso noto che alcune coppie di omosessuali hanno gia’ chiesto informazioni per viaggiare a Buenos Aires e sposarsi. ”Ci stiamo consultando con i nostri ministeri degli esteri e della giustizia per verificare se in effetti il Brasile sarebbe disposto a riconoscere eventuali nozze in Argentina”, ha rilevato Tony Reis, presidente dell’Associazione brasiliana lesbiani, gay, bisessuali, travesti e transessuali (Abglt), che rappresenta 237 gruppi e organismi di tutto il Paese.

To Top