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Argentina, persi i contatti con sottomarino nell’Atlantico: 44 a bordo

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Argentina, persi i contatti con sottomarino nell’Atlantico: 44 a bordo

BUENOS AIRES – Da almeno 48 ore non si hanno più notizie di un sottomarino argentino, dislocato nell’Atlantico meridionale, al largo della Patagonia. La Marina argentina ha reso noto che le comunicazioni con il sommergibile Ara San Juan si sono interrotte mercoledì scorso. L’equipaggio a bordo è composto da 44 persone.

Alla ricerca del sottomarino partecipano navi militari ed aerei vicino alla zona dove si sono persi i contatti al largo della provincia di Chubut. Il portavoce della Marina argentina Enrique Balbi ha precisato al quotidiano La Nacion che il sottomarino era partito dalla base navale di Ushuaia per dirigersi a quella nel Mar de la Plata, quando “le comunicazioni si sono interrotte”.

Balbi ha poi aggiunto all’Ap che non si esclude che il sottomarino abbia avuto un problema elettrico. “L’ultima posizione (registrata) era quella di due giorni fa. Senza voler essere allarmista, i fatti sono che al momento non è stata ancora stabilita alcuna comunicazione tra l’Ara San Juan ed il suo comando, anche con i metodi alternativi che il sottomarino ha a disposizione”.

Si tratta di un sommergibile TR-1700 con propulsione Diesel-elettrico e capacità per 37 membri dell’equipaggio. Tra le varie ipotesi c’è quella che possa aver avuto un problema con l’alimentatore.

Il ministero degli Esteri argentino ha riferito che Cile, Stati Uniti e Regno Unito hanno “offerto appoggio logistico e scambio di informazioni nella ricerca umanitaria” del sottomarino. Il ministero degli Esteri sta lavorando con il ministero della Difesa per trovare Paesi che possano offrire “possibile appoggio” nelle ricerche.

La Marina ha attivato un’operazione di ricerca per localizzare il sottomarino. La forza armata argentina ha indicato che è stato ordinato “a tutte le stazioni di comunicazione terrestre lungo la costa argentina di fare una ricerca preliminare ed estesa di comunicazioni e di ascoltare tutte le possibili frequenze di trasmissione del sottomarino”.

A bordo del sottomarino “c’è cibo e ossigeno a sufficienza”, ha comunque assicurato l’ammiraglio della Marina argentina Gabriel Gonzalez, capo della base del Mar de la Plata, destinazione finale del sommergibile. “Si sono interrotte le comunicazioni, non stiamo parlando di emergenza”, ha precisato.

In ansia i parenti ed i familiari dei marinai a bordo: “Preghiamo Dio e chiediamo a tutti gli argentini di aiutarci e speriamo possano essere trovati”, ha detto Claudio Rodriguez, fratello di uno dei membri dell’equipaggio, parlando a Todo Noticias. “Crediamo che sia solo un problema di comunicazione”, ha aggiunto.

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