Argentina/ Spunta il manuale per torturare i prigionieri. I militari erano addestrati ai metodi d’azione per far parlare i desaparecidos

Pubblicato il 31 Luglio 2009 22:45 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2009 22:45

Un documento di 170 pagine, un vero e proprio manuale di istruzioni militari per fare parlare i desaparecidos. Così la giustizia argentina ha riaperto il fascicolo contro un militare dell’ultima dittatura, perpetrata dal 1976 al 1983.

L’esercito doveva risalire alle informazioni richieste dai superiori a tutti i costi, anche ricorrendo alla tortura psicologica. Gli uomini come il generale Santiago Riveros, accusato di violazione dei diritti umani, dovevano attenersi agli ordini che provenivano dall’alto e gli interrogatori svolgersi secondo regole precise: “metodo di azione complusiva”, “appellarsi al fattore paura”, “fare pressione psicologica e generare angustia e terrore nel prigioniero” e infine la “tortura di terzo grado”.