Arizona. La storia di Josie/Joseph, transessuale già a otto anni

Pubblicato il 16 Ottobre 2009 21:30 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2009 21:30

La storia di Josie in realtà è quella di Joseph, un bambino dell’Arizona che già da piccolo ha capito di essere nato nel corpo sbagliato. Fino a sei anni ha giocato con i soldatini cullandoli come bambole, poi è arrivata la “diagnosi” del pediatra: è un transgender.

Così Joseph Romero a otto anni ha cambiato identità anche per le autorità: è una femmina e si chiama Josie. A dodici anni comincerà a prendere gli ormoni femminili e così anche il suo corpo si avvierà verso la trasformazione che è dentro di lei.

I genitori hanno assistito alla crescita di un maschietto che si sente femminuccia e non si sono opposti. Anzi, hanno affidato il caso al dottor Norman Spack, uno tra i massimi specialisti in bimbi transessuali.

E ora quello che era Joseph non ci sarà più, Josie potrà tingersi le unghie di rosa come tutte le bambine della sua età. La madre Vanessa ne parla così: «Veniva da noi e annunciava di essere una bimba. Suo padre ed io la correggevamo, ma lei insisteva: no, io sono davvero una bambina».