Arresto-lampo per Lindsay Lohan: 300mila dollari di cauzione ed esce

Pubblicato il 25 Settembre 2010 18:10 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2010 18:11

Lindsay Lohan

Stavolta se l’è cavata con 15 ore di prigione e 300mila dollari di cauzione. Ma per Lindsay Lohan, arrestata venerdì per la terza volta in tre anni, per abuso di droga, un ennesimo brutto colpo d’immagine. L’attrice di “Cattive Ragazze” è stata rilasciata dal Century Regional Detention Facility (il Centro di Detenzione Regionale Century) nel quartiere di Lynwood, nella zona meridionale di Los Angeles, poco prima di mezzanotte, ha reso noto il sito di gossip TMZ.

Poche ore prima il giudice Elden Fox della Corte di Beverly Hills le aveva negato in primo grado la libertà su cauzione, ma un magistrato di rango più alto ha accettato il ricorso presentato a tambur battente dai suoi legali e le ha consentito così di tornare in libertà. Il 22 ottobre la Lohan tornerà davanti ai giudici che dovranno stabilire se vi sia stata una violazione della libertà vigilata prevista da una precedente condanna per droga. Nel frattempo l’attrice dovrà indossare anche una cavigliera che serve a monitorare la quantità di alcool nel sangue.

Ennesimo scivolone dunque, per l’ex adolescente prodigio, ennesima starlette ad essere precipitata dall’Olimpo dei vip. Il 6 luglio era stata condannata a 90 giorni di carcere e altri 90 di riabilitazione per aver violato la libertà vigilata dopo essere stata sorpresa ubriaca alla guida. Ma a causa dell’affollamento della prigione era stata scarcerata dopo appena 13 giorni e poi era entrata per altri 22 giorni in una clinica specializzata in terapie di disintossicazione. Nel 2007, aveva trascorso meno di due ore in cella (84 minuti per l’esattezza), dopo che gli agenti l’avevano arrestata due volte per possesso di cocaina alla guida, in uno dei casi dopo essersi schiantata contro un albero.

Stavolta è stata la stessa attrice a rivelare su Twitter di essere stata trovata positiva a un test anti- droga: “Disgraziatamente ho fallito un altro test antidroga”, aveva ‘twittato’, promettendo di assumersi “tutte le responsabilità”. Poi sulle pagine web di mezzo mondo è apparsa anche la sua immagine, vestita con la tuta arancione dei carcerati, in aperto contrasto con l’immagine glamour con cui ha fatto ingresso in prigione: grandi occhiali scuri, giacca scivolata nera, e mini abito con gonna svolazzante bianca. Senza dimenticare il particolare ai piedi: sandali a tacco vertiginoso di Christian Louboutin da 1.195 dollari.