Cronaca Mondo

AshleyMadison.com vuole sponsorizzare uno stadio di Brasile 2014

ashley madisonCURITIBA – Lo stadio ancora non ce l’ha, lo sponsor sì. E se Curitiba rischia di perdere il Mondiale, per lo stadio che ancora non è pronto arriva un contratto con il sito di appuntamenti Ashleymadison.com.

La città del Paranà da sempre primatista in termini di vivibilità in tutto il Brasile ha il problema dello stadio, visto che l’Arena da Baixada, impianto dell’Atletico Paranaense che dovrebbe essere una delle 12 sedi di partite del Mondiale 2014, potrebbe non essere pronto per il torneo iridato. Mentre Fifa e comitato organizzatore locale riflettono sul da farsi, ma è sempre più concreta la possibilità che la città venga esclusa dalla lista, si fa avanti un patrocinatore che versando almeno 4 milioni di reais, offerta fatta direttamente al presidente dell’Atletico Mario Celso Petraglia, vuole contribuire all’accelerazione dei lavori ancora da realizzare e dare il proprio nome allo stadio.

Si tratta del sito di relazioni extraconiugali ‘AshleyMadison.com’, lo stesso che qualche anno fa voleva diventare il main sponsor della Virtus Roma di basket, con tanto di ‘naming rights’, e che ora dice di aver scelto Curitiba perchè, secondo il direttore generale per il Brasile Eduardo Borges,

”Curitiba rappresenta la nostra quarta maggior ‘piazza’ in termini di relazioni extraconiugali che si concretizzano grazie al nostro sito. Quindi non possiamo permettere che questa città rimanga fuori dal Mondiale. Perchè vogliamo essere sponsor? Facciamo i conti con l’evidenza: come fece notare il nostro fondatore Noel Biderman, gli infedeli sono sempre di più. Abbiamo un iscritto ogni 9 secondi. E siamo contro le ipocrisie”.

Ma la richiesta dello sponsor secondo cui lo stadio di Curitiba si chiamerebbe ‘AshleyMadison Arena’ fin dal Mondiale dovrebbe essere bocciata dalla Fifa, che non permette a patrocinatori che non siano i suoi di farsi pubblicità durante la manifestazione. In ogni caso il sito di ‘scappatelle’ non si dà vinto, e insiste per dare il nome allo stadio ‘atleticano’.

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