Asia Bibi resta in carcere. Legale lascia il Pakistan: “Minacciato di morte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 novembre 2018 8:35 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2018 9:03
Asia Bibi non rilasciata, legale minacciato di morte in fuga dal Pakistan

Asia Bibi resta in carcere. Legale lascia il Pakistan: “Minacciato di morte” (Foto Ansa)

ISLAMABAD – Il rilascio di Asia Bibi, la donna cristiana assolta in Pakistan dopo le accuse di blasfemia, è stato rinviato. Il suo legale Saiful Malook il 3 novembre ha lasciato il Paese, sottolineando di aver ricevuto minacce di morte.

La vicenda della donna cristiana sembrava ormai risolta. La Corte suprema pakistana aveva disposto la cancellazione della condanna per blasfemia, ma non si aspettava forse la reazione degli islamisti radicali, che si sono opposti paralizzando la città e chiedendone l’impiccagione.

Un accordo alla fine è stato raggiunto tra il governo e il partito mussulmano sunnita Tehreek-e-Labbaik: Asia Bibi non potrà lasciare il Paese fino a quando la Corte Suprema non avrà effettuato un riesame definitivo della sua sentenza, ha spiegato il ministro agli Affari Religiosi Noorul Haq Qadri.

Il suo legale però ha abbandonato in fretta e furia il Paese affermando che la sua vita è in pericolo. Malook ha parlato di “minacce da parte di una branca di avvocati” e ha aggiunto che “è difficile continuare a praticare nelle circostanze attuali”.