Gawker accusa Assange di essere uno “stalker” e un “padre seriale”

Pubblicato il 12 Febbraio 2011 8:02 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2011 20:04

NEW YORK – Nuovo scoop di Gawker su Julian Assange. Dopo aver portato alla luce, a dicembre, il suo maldestro “stalking” ai danni di una ragazza australiana di 19 anni, che continuava a corteggiare nonostante lo avesse rifiutato, il celebre sito americano rivela che il fondatore di Wikileaks sarebbe un “padre seriale”.

Assange, 39 anni, avrebbe infatti almeno quattro figli sparsi in giro per il mondo, tutti partoriti da amanti diverse. Secondo l’ex portavoce di Wikileaks, Daniel Domscheit-Berg, Assange se ne sarebbe vantato apertamente, più volte e davanti a diverse persone, «entusiasta dell’idea che ci fossero tanti piccoli Julian, uno per ogni continente». «Se la cosa fosse e vera e se lui se ne prendesse realmente cura, è un altro discorso» precisa l’ex membro dell’associazione, che avrebbe lasciato Wikileaks proprio per i suoi contrasti con il “capo”.

A confermare l’esistenza di questi figli sono però altri ex-colleghi, come il giornalista svedese Donald Bostrom, che in una testimonianza rilasciata agli agenti che indagano sulle presunte molestie sessuali di Assange parla di «almeno» quattro bambini.

L’ultimo nato, secondo un altro ex-amico di Julian, avrebbe appena sei mesi, mentre il più vecchio (e già noto alle cronache) è l’australiano Daniel, oggi ventenne, che il fondatore di Wikileaks avrebbe concepito durante l’adolescenza con l’allora fidanzata.

L’ossessione di Assange nello spargere il proprio seme sarebbe una conseguenza del suo innato senso di superiorità e onnipotenza, stando a quanto dichiarato a Gawker da un’anonima fonte: «Si sente obbligato a spargere i propri geni, pensa che il mondo abbia bisogno di questi bambini». Lui, invece, non sentirebbe il bisogno di crescerli né di mantenerli, tanto che Daniel non lo vedrebbe ormai da quattro anni.