Australia. Dopo le alluvioni arrivano i cicloni: Queensland a rischio per nuovi diluvi

Pubblicato il 31 Gennaio 2011 8:30 | Ultimo aggiornamento: 31 Gennaio 2011 10:46

Un secondo sistema ciclonico di alta intensità, con minaccia di nuovi diluvi, si dirige verso il nordest dell’Australia già devastato dal maltempo, causando rinnovato allarme in una regione che ha sofferto danni per miliardi di dollari. Tra ieri e oggi il Queensland settentrionale ha resistito al ciclone Anthony, che nell’avvicinarsi ha perso di intensità rispetto alle previsioni, abbattendo alberi e linee elettriche ma con danni lievi alle abitazioni.

Ora attende l’arrivo del ciclone Yasi, attualmente nel Pacifico a 2.000 km dalla costa australiana, che si prevede aumenterà di violenza nei prossimi giorni con venti fino a 260 km l’ora, quando raggiungerà la terraferma fra mercoledì sera e giovedì mattina. Le piogge torrenziali iniziate a novembre hanno ricoperto in Queensland un’area grande quanto Francia e Germania messe insieme, sommergendo per giorni anche la capitale Brisbane, terza città d’Australia.

Si sono poi estese a sud negli stati del Nuovo Galles del sud e del Victoria e nell’insieme hanno finora causato 35 morti e danneggiato 30 mila case e negozi. Il governo federale stima che i costi di ricostruzione abbiano raggiunto l’equivalente di 4,2 miliardi di euro e siano destinati a salire, e per finanziarli intende introdurre una tassa speciale dello 0,5% sui redditi medi, oltre ad accantonare diversi programmi pubblici, specie in campo ambientale.

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