Australia, strage di bimbi a Cairns: arrestata la madre, accusata di omicidio

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Dicembre 2014 0:03 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2014 0:17
Australia, strage di bimbi a Cairns: arrestata la madre, anche lei ferita

Australia, strage di bimbi a Cairns: arrestata la madre, anche lei ferita

SYDNEY – E’ stata arrestata la madre degli otto bimbi uccisi a coltellate a Cairns, nel Nordest dell’Australia. Secondo quanto riportato dalla Bbc è sospettata di omicidio.

Potrebbe essere stata lei a compiere il massacro: la donna, di 34 anni, madre di sette delle otto piccole vittime, era stata trovata sul luogo della strage ferita al petto e al collo e immediatamente portata in ospedale. Una volta stabilizzate le sue condizioni è stata interrogata e infine posta in stato di fermo. Al momento è piantonata in ospedale, viene descritta come lucida ed è stata interrogata dagli investigatori.

Un altro giorno di lacrime e incredulità per l’Australia, ancora sotto choc a pochi giorni dal tragico epilogo del sequestro di 17 persone in un caffè del centro di Sydney.

Un’altra strage compiuta all’interno della famiglia, in un quartiere povero e popolato in maggioranza da aborigeni. Otto bimbi della stessa famiglia, dal più piccolo di appena 18 mesi e al più grande di 15 anni, massacrati a coltellate probabilmente dalla loro stessa madre.

I cadaveri sarebbero stati scoperti dal fratello più grande di 20 anni al suo ritorno a casa. Fin da subito la polizia ha tenuto a rassicurare la popolazione, lasciando intendere di non essere alla caccia di un omicida in fuga.

“Tutti qui hanno un legame di parentela con le persone coinvolte”, ha spiegato un giornalista del quotidiano locale Cairns Post alla radio nazionale Abc. “La gente è devastata. Ci dicono anche che lei (la donna ferita) era una madre orgogliosa che amava profondamente i figli ed era molto, molto protettiva”.

Alcuni vicini parlano invece un quartiere difficile, marcato dall’alcolismo e dalla violenza.

Il primo ministro Tony Abbott ha detto che la notizia dell’ “indicibile crimine” spezza il cuore. “Tutti i genitori proveranno una tristezza immensa per quello che è successo. Questi sono giorni di dure prove per il nostro Paese. Stasera vi saranno lacrime e preghiere attraverso il nostro Paese per questi bambini”, ha aggiunto. “I miei pensieri vanno alla polizia del Queensland e a tutti coloro che hanno dovuto rispondere a questa terribile situazione”.

Il detective di polizia Bruno Asnicar ha spiegato che gli investigatori stanno interrogando chiunque abbia avuto un qualsiasi coinvolgimento con la famiglia in tempi recenti. “La situazione al momento è ben controllata”, ha assicurato. L’area del crimine resterà sigillata per diversi giorni per consentire agli investigatori di operare.

Intanto familiari e amici delle vittime continuano ad arrivare sul posto, molti lasciando fiori davanti alla casa, e decine di residenti hanno partecipato a una veglia a lume di candele in un vicino parco. Il sindaco di Cairns Bob Manning ha offerto condoglianze alla famiglia e agli amici delle vittime e ha chiesto alla comunità di “essere unita e mostrare solidarietà con chi è direttamente colpito da questa tragedia, e rispetto per la polizia e le altre autorità che ora debbono continuare questo difficile lavoro”.