Australia: Ayla Cresswell farà un figlio con il seme congelato del compagno morto suicida

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 giugno 2018 11:23 | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2018 11:23
Australia: Ayla Cresswell farà un figlio con il seme congelato del compagno morto suicida

Australia: Ayla Cresswell farà un figlio con il seme congelato del compagno morto suicida

ROMA – La Corte Suprema del Queensland, in Australia, ha accordato a una donna il diritto di usare lo sperma del compagno morto due anni fa, per avere un bambino. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Nell’emettere la decisione, definita storica, la giudice Susan Brown si è detta fiduciosa che il piccolo sarebbe “amato, curato e sostenuto”, in assenza del padre, dalla madre e dai nonni.

La Corte ha stabilito che lo sperma può essere considerato “una proprietà” e che la donna ha diritto al suo possesso permanente: ha tuttavia ordinato che sia la clinica dove lo sperma è conservato a decidere sull’opportunità medica della procedura. Ha inoltre disposto che la donna sia l’unica persona autorizzata a usarlo. La donna, Ayla Cresswell, era fidanzata con Joshua Davies da circa tre anni quando l’uomo, che soffriva di depressione, si è suicidato nell’agosto 2016.

La coppia aveva già programmato di avere figli. Dopo la morte, e con il sostegno della famiglia Davies, la donna ottenne un ordine urgente del tribunale per rimuovere lo sperma, che è stato conservato in una clinica in attesa della decisione della Corte Suprema. Il vice presidente dell’ordine degli avvocati del Queensland, Bill Potts, ha parlato di una “decisione storica”.

“Mai prima d’ora in Australia è stato permesso che lo sperma di una persona deceduta venisse estratto e poi usato a fini di procreazione”, ha detto. “E’ una decisione con implicazioni significative per la legge, sia di famiglia, sia di successione”. Potts ha aggiunto che la legislazione ha bisogno di stare al passo sia con la tecnologia, sia con l’evoluzione della morale in questo campo. “Negli ultimi 10 anni la tecnologia si è sviluppata al punto che un bebè può nascere da sperma estratto da una persona deceduta”.