Australia, la birra invenduta nel lockdown trasformata in energia rinnovabile

di Caterina Galloni
Pubblicato il 13 Agosto 2020 7:00 | Ultimo aggiornamento: 12 Agosto 2020 18:09
Australia, la birra invenduta nel lockdown trasformata in energia rinnovabile

Australia, la birra invenduta nel lockdown trasformata in energia rinnovabile (Ansa)

Australia, la birra che non è stata venduta durante il lockdown per coronavirus verrà trasformata in energia rinnovabile

In Australia, la birra invenduta durante il lockdown per la pandemia di coronavirus è stata trasformata in energia rinnovabile. A riportare la notizia è la CNN.

Quando a marzo con il lockdown hanno chiuso bar e ristoranti, i birrifici sono rimasti con enormi scorte di birra invenduta e ormai stantia.

Non volendo sprecarla, lo Stato dell’Australia Meridionale ha pensato di trasformarla in energia. La bevanda ha alimentato un impianto di trattamento delle acque reflue.

Nell’impianto di Glenelg, a ovest di Adelaide, capitale dello Stato, negli ultimi mesi milioni di litri di birra inutilizzata dei birrifici locali sono stati convertiti in energia rinnovabile.

Per produrre biogas, che viene poi trasformato in energia elettrica che alimenta l’impianto, vengono mescolati rifiuti industriali organici con fanghi di depurazione.

La quantità di biogas che produce soddisfa circa l’80% del suo fabbisogno energetico.

L’uso della birra per il biogas

Ma il recente utilizzo della birra ha portato la produzione di energia a un nuovo livello. In un solo mese ha raggiunto i 654 megawatt, come ha affermato in una nota Lisa Hannant, senior manager della produzione e del trattamento presso SA Water.

“Aggiungendo circa 150.000 litri di birra scaduta alla settimana, a maggio abbiamo generato un record di 355.200 metri cubi di biogas e altri 320.000 metri cubi a giugno, sufficienti ad alimentare 1.200 abitazioni”.

La quantità di calore rilasciata durante la combustione rende “perfetta” la birra per il processo di digestione anaerobica, ha aggiunto Hannant.

Introdotto a fine marzo, in Australia il lockdown ha colpito duramente l’industria della birra.

A maggio, Lion Beer Australia, una delle più grandi fabbriche di birra del Paese, ha dichiarato che stava svuotando 90.000 fusti – o 4,5 milioni di litri – di birra invenduta, secondo 7News affiliata alla CNN. (Fonte: CNN)