Australia, governo accusato: “Paga scafisti per rimbalzare immigrati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2015 12:41 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2015 12:41
Australia, governo accusato: "Paga scafisti per rimbalzare immigrati"

Tony Abbott (Foto LaPresse)

SYDNEY – Pagare gli scafisti per rimbalzare gli immigranti e riportarli in Indonesia. Questa l’accusa rivolta al governo australiano e che il premier conservatore Tony Abbott non conferma né nega. Solo un “no comment” da parte del primo ministro dopo le rivelazioni dei presunti pagamenti fatti in mare aperto da funzionari statali agli scafisti affinché portassero in Indonesia un barcone di 65 richiedenti asilo intercettati in acque a nord dell’Australia.

Secondo un rapporto della polizia indonesiana sulla base di un’indagine del capo della polizia dell’isola di Rote, dove l’imbarcazione è finita, ciascuno dei sei scafisti ha ammesso di aver ricevuto 5000 dollari Usa in banconote da 100 per invertire la rotta. Hanno reagito con durezza chiedendo spiegazioni al premier australiano il governo di Giakarta, il Commissario Onu per i rifugiati, l’International Organization for Migration, e sul fronte interno le opposizioni in parlamento, laburisti e verdi.