Australia, il reality più pericoloso del mondo: concorrenti al fronte contro l’Isis

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 luglio 2015 11:36 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2015 11:36
Go back to where you came from

Go back to where you came from

ROMA – Si può definire senza alcun dubbio il reality più pericoloso del mondo. E il più incosciente. Il reality si chiama Go back to where you came from ed è di produzione australiana. Perché pericoloso? Perché i concorrenti sono stati spediti in guerra. Tre addirittura in Siria, davanti alle truppe dell’Isis. “Sei australiani metteranno alla prova le loro convinzioni su rifugiati e richiedenti asilo in un viaggio coinvolgente che ripercorrerà i passi di chi chiede rifugio partendo da alcuni tra i posti più pericolosi al mondo” recita la presentazione dello show.

E Kim, Nicol e Andrew, tre concorrenti della trasmissione giunta alla terza edizione e prodotta dalla Sbs, non hanno avuto esitazioni scegliendo di trovarsi faccia a faccia con le truppe dell’Isis.  Dei sei prescelti, in Siria ne sono finiti tre. Andrew, professore in lotta contro l’annacquamento della cultura australiana, Nicole, attivista per i diritti umani e Kim, amministratrice di una seguitissima pagina Facebook contro gli sbarchi incontrollati. E i tre sono finiti sotto il tiro dell’artiglieria islamica. Per fortuna senza gravi conseguenze. “Dopo quattro ore di auto – spiega Nicole a news.com.au – ci siamo ritrovati in un villaggio conteso tra peshmerga e Isis. Ci hanno detto che ogni sibilo percepito poteva essere il colpo di un mortaio – prosegue Nicole – e che avevamo trenta secondi per fare cento metri e spostarci”.