Australia devastata da inondazioni “bibliche”: una vittima nel nord-est

Pubblicato il 2 Gennaio 2011 8:30 | Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2011 8:48

La polizia australiana ha ripescato oggi il corpo di una donna annegata dopo che la sua auto è stata travolta sabato dalle devastanti inondazioni che hanno colpito il nord-est del paese. Si tratta della prima vittima della catastrofe. La donna, che aveva 41 anni, si stava recando assieme ad un’altra auto da Mount Isa a Burketown quando le due macchine sono state travolte dalle acque.

La polizia è riuscita a salvare due adulti e due bambini che si trovavano nella prima auto e un adulto e tre bambini della seconda, ma non è riuscita a raggiungere la donna, prima che scomparisse nei flutti. Il suo corpo e’ stato rinvenuto stamani a due chilometri dal luogo dell’incidente, secondo i soccorritori.

Inondazioni di proporzioni “bibliche”. Un ”disastro di proporzioni bibliche”: cosi’ le autorità dello Stato australiano del Queensland hanno definito i danni provocati dalle inondazioni che stanno devastando l’area a nordest del continente. Gli sfollati sono migliaia. Secondo il responsabile dell’economia del Queensland, Andrew Fraser, il valore dei danni potrebbe superare i 980 milioni di dollari americani.

La città di Rockhampton, a 600 chilometri a nord della capitale Brisbane, con una popolazione di 77 mila persone, è completamente isolata e si calcola che entro qualche giorno il 40% delle abitazioni sarà sommerso dall’acqua. L’ufficio meteorologico australiano prevede che il livello dell’acqua in città possa raggiungere i 9 metri, come già accaduto in due precedenti alluvioni, nel 1991 e nel 1954. Enormi i danni all’economia della zona, ricca di miniere di carbone e aziende agricole.