Australia licenziato consulente del Governo che si masturbava sulle scrivanie di alcune parlamentari

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 23 Marzo 2021 11:14 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2021 11:14
Licenziato consulente Governo australiano masturbava sulle scrivanie delle parlamentari

Licenziato consulente del Governo australiano che si masturbava sulle scrivanie di alcune parlamentari (foto ANSA)

Un consulente del primo ministro dell’Australia Scott Morrison è stato licenziato dopo che un notiziario ha diffuso alcune immagini di membri dello staff del governo che si masturbavano sulle scrivanie di alcune parlamentari donne.

Almeno quattro consulenti del Partito Liberale, guidato proprio da Morrison, si sarebbero scambiati immagini e video degli atti sessuali tramite chat. Atti che sono andati avanti per circa due anni, dal 2018 al 2020. 

Il primo ministro Morrison ha detto che questi comportamenti sono “del tutto inaccettabili” e così, dopo aver identificato il membro dello staff al centro delle accuse, lo ha licenziato. Non è però il primo caso nella coalizione di governo, accusata spesso di sessismo.

Australia, il caso del presunto stupro di Brittany Higgins

Sempre nelle stesse ore, un altro network ha mandato in onda la testimonianza di Nikola Anderson, una guardia di sicurezza del Parlamento australiano che era in servizio la notte in cui l’ex collaboratrice del Partito Liberale Brittany Higgins aveva detto di aver subito uno stupro da parte di un collega.

Anderson ha raccontato che la Higgins e il collega erano entrati nell’edificio della Camera dei rappresentanti in piena notte. Un paio d’ore dopo, Anderson era andato a controllare se Higgins stesse bene e l’aveva trovata nuda e stesa sulla schiena nell’ufficio della ministra della Difesa, Linda Reynolds, dove Higgins aveva detto di essere stata molestata. Poco prima la stessa guardia aveva visto il collega uscire di fretta dall’edificio.