Australia, lo status anagrafico “neutrale” è legale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2014 12:30 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2014 12:31
Il sesso neutro è legale, decisione storica a Sydney

Norrie, la persona di sesso neutro che vinto il ricorso (foto Ansa)

SYDNEY – L’Alta Corte d’Australia ha conferito oggi, 2 aprile, in via definitiva riconoscimento legale alle persone che non si identificano all’anagrafe né come uomo, né come donna.

La Corte ha stabilito che la legge sulla registrazione dei dati di stato civile “ammette che una persona può essere non maschio e non femmina, e quindi consente la registrazione del sesso di una persona come ‘non specifico’”.

La decisione segue un’azione legale avviata contro l’Anagrafe di Sydney, a cui un attivista di Sydney di 53 anni, che si fa chiamare Norrie e non usa il cognome, aveva chiesto un certificato di ‘sesso non specifico’.

Norrie, che si identifica come ‘neutro‘, era un uomo originario della Scozia che nel 1989 ha cambiato sesso e oggi ha un attestato che lo dichiara di sesso femminile. Dopo l’operazione, però “non si sentiva più a suo agio con un’identità unicamente femminile” e per questo ha deciso di “non avere un’identità sessuale”.

Nel 2010 Norrie è diventata la prima persona in Australia a non essere né uomo, né donna di fronte alle autorità, con una formale registrazione all’anagrafe che gli aveva emesso un certificato di nascita con ‘sesso non precisato’. Quattro mesi più tardi, tuttavia, lo stesso ufficio aveva annullato il certificato, dopo aver ricevuto consulenza legale secondo cui la descrizione non era valida, dando origine a una battaglia legale risoltasi oggi a favore di Norrie.

La comunità transgender e intersex ha accolto positivamente il verdetto “L’Alta corte è il più alto tribunale che abbiamo, e ha riconosciuto in modo molto chiaro che nella comunità vi sono persone con identità di genere non binaria, che hanno diritto di essere riconosciute legalmente”, ha detto Sam Rutheford dell’organizzazione ‘A Gender Agenda’.