Australia. Matthew Gardiner, leader Labour, va a combattere Isis coi curdi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Gennaio 2015 17:48 | Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2015 17:48

SYDNEY – Il leader del Partito laburista del Northern Territory australiano, Matthew Gardiner, ha lasciato il Paese per unirsi ai combattenti curdi contro i militanti dello Stato islamico (Isis). Il politico, 43 anni, ha perso la carica di presidente del Partito ed è stato sospeso oggi.

Gardiner, che all’inizio degli anni Novanta ha combattuto nell’esercito australiano in Somalia come ingegnere, è riuscito a lasciare il Paese poiché non era segnalato in alcuna delle liste di persone da tenere sotto controllo.

Il governo federale non sa quanti australiani si siano uniti ai combattenti curdi, ma stima che circa 90 cittadini siano al fianco dell’Isis.

Un portavoce del Procuratore generale George Brandis ha detto che è vietato ai cittadini australiani appoggiare qualsiasi gruppo armato in Siria, anche se le forze australiane ed i ribelli curdi combattono contro un nemico comune.

“E’ illegale combattere in Siria al fianco di qualsiasi schieramento del conflitto. Se si partecipa illegalmente a conflitti all’estero si rischia fino all’ergastolo al rientro in Australia”.