Australia, strage di koala: 37mila morti sull’isola dei Canguri. Salva pineta preistorica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Gennaio 2020 14:38 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2020 14:38
Australia, morti 37mila koala negli incendi. Salvata pineta preistorica

Un koala salvato dai roghi e medicato sull’Isola dei Canguri in Australia (Foto ANSA)

ROMA – Oltre 37mila koala sono morti sull’isola dei Canguri per gli incendi in Australia. Una vera e propria strage secondo Steven Selweood, il veterinario del South Australia Veterinary Emergency Management, che spiega come sull’isola ormai siano rimasti appena 9mila esemplari. Salvi invece gli alberi preistorici che si ritenevano ormai estinti. I vigili del fuoco hanno salvato dalle fiamme i pini Wollemi ritrovati nel 1994

Roghi in Australia: strage di koala

Sull’isola dei Canguri sono andati in cenere per via degli incendi 200mila ettari di vegetazione. Le fiamme hanno provocato la morte di 37mila koala e di altri 30mila animali di diverse specie. La condizione dei koala però è la più grave e delicata, dato che questa strage avvicina la specie all’estinzione. Infatti, al momento i koala sono classificati come vulnerabili (codice VU) nella Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), tuttavia è molto probabile che al termine dell’emergenza incendi il loro stato di conservazione sarà rivisto al ribasso.

Il veterinario Selwood è a capo del team di veterinari del Kangaroo Island Wildlife Park, dove ogni giorno vengono portate dozzine di koala feriti. Arrivano nei trasportini per animali domestici, in cesti o direttamente aggrappati ai cittadini, ai volontari e ai soccorritori che stanno facendo il possibile per salvar loro la vita. Molti degli esemplari ricoverati hanno gravi ustioni alle zampe, mentre i più fortunati vengono medicati, ma per i casi più gravi l’unica strada è la soppressione.  

Selwood all’AFP parla di situazione drammatica per queste bestiole: “Gli incendi qui sono stati particolarmente violenti e in rapido movimento, quindi stiamo assistendo a meno animali feriti rispetto ad altri incendi, questo perché molta della fauna selvatica è rimasta incenerita”.

Roghi in Australia: il salvataggio della pineta preistorica

Nonostante la gravissima emergenza incendi, i vigili del fuoco sono riusciti a salvare un piccolo bosco di pini Wollemi, una specie che si riteneva estinta da milioni di anni e che invece è stata riscoperta solo nel 1994. Il governo locale ha organizzato un vero e proprio salvataggio per la pineta che si trova nel Parco Nazionale Wollemi a 5.000 chilometri a nord-ovest di Sydney.

Si tratta di un antico boschetto di pini i cui antenati si ritiene svettassero tra i dinosauri circa 200 milioni di anni fa è stato salvato dagli incendi boschivi in Australiani con una missione segreta dei pompieri del Nuovo Galles del Sud, come riferito dalla Cnn. 

Il più antico fossile delle rare specie di pini risale a 90 milioni di anni fa e si pensa che questi alberi esistessero già durante il periodo giurassico. Durante la missioni, la pineta è stata irrorata di liquido ritardante, mentre i vigili del fuoco specializzati si sono calati da elicotteri per installare a terra un sistema di irrigazione per proteggere gli alberi dalle fiamme. Parti del Wollemi National Park sono state colpite dai devastanti incendi boschivi e alcuni dei preziosi pini sono stati carbonizzati.

Matt Kean, ministro dell’ambiente del Nuovo Galles del Sud, ha commentato: “Il Wollemi National Park è l’unico posto al mondo in cui questi alberi si trovano e, con meno di 200 rimasti, sapevamo che dovevamo fare tutto il possibile per salvarli. Per i pini, che prima del 1994 erano ritenuti estinti e la cui posizione è tenuta segreta per prevenire la contaminazione, è stata organizzata una missione di protezione ambientale senza precedenti”. (Fonte AGI, Cnn, ANSA)