Australia, squalo bianco attacca la moglie. Surfista eroe la salva prendendolo a pugni

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Agosto 2020 11:17 | Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2020 11:17
Australia, squalo bianco attacca moglie. Surfista eroe la salva prendendolo a pugni

Australia, squalo bianco attacca la moglie. Surfista eroe la salva prendendolo a pugni (Foto archivio Ansa)

Squalo bianco attacca la moglie. Surfista australiano la salva prendendo a pugni il pescecane.

L’attacco è avvenuto a Port Macquarie, circa 400 km a Nord di Sydney, in Australia. Lo squalo bianco ha aggredito la coppia mentre faceva surf.

L’uomo ha salvato la moglie dalla morte certa, saltando addosso al pescecane e prendendolo a pugni in testa, finché l’animale non l’ha lasciata andare.

Lo ha riferito la polizia locale, spiegando che lo squalo, di tre metri, ha morso la donna, 35 anni, due volte sulla gamba destra.

“Il suo partner ha iniziato a picchiare l’animale fino a quando non l’ha lasciata”, si legge nel comunicato della polizia.

“Lo squalo non intendeva lasciarla, allora il surfista vicino è intervenuto e, di fatto, è saltato sullo squalo e ha iniziato a colpirlo finché non l’ha mollata”, ha raccontato Steven Pearce, presidente del Salvataggio Surfisti dello Stato australiano, che ha definito l’impresa come “un incredibile atto di coraggio”.

La donna ha subito gravi ferite alla coscia e al polpaccio ed è stata portata in elicottero in ospedale a Newcastle, dove è stata operata.

Squali, attacchi sempre più frequenti

Pearce ha invitato nuotatori e surfisti a non allontanarsi dalle aree di sicurezza, ma ha ammesso che negli ultimi tempi il numero di attacchi diurni di squali è aumentato in maniera preoccupante.

“Ci sono dei casi in cui le persone stanno adottando tutte le giuste cautele ma purtroppo si trovano nel posto sbagliato nel momento sbagliato”, ha spiegato.

Le spiagge di Port Macquarie sono state chiuse per 24 ore in modo da consentire alle autorità di identificare l’animale.

Solo quest’anno, sono cinque finora le persone uccise da squali nelle acque australiane.

Il marito eroe, che il Daily Telegraph ha identificato in Mark Rapley, ha minimizzato la sua impresa dicendosi convinto che “in quella circostanza chiunque avrebbe fatto lo stesso”. (Fonti: Agi, Daily Telegraph).