Australia. Sydney devastata da tornado, venti 213 km orari

Pubblicato il 17 Dicembre 2015 12:41 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2015 12:41
La bufera a Sydney

La bufera a Sydney

AUTRALIA, SYDNEY – Un tornado con venti da record e chicchi di grandine grandi quanto palle da golf ha devastato mercoledì la zona meridionale di Sydney: tetti divelti con case letteralmente “scoperchiate”, alberi caduti su linee elettriche e oltre 20mila fra abitazioni e uffici rimasti senza energia elettrica.

Colpito in particolare il sobborgo di Kurnell, riferisce il Sydney Morning Herald, con venti che hanno raggiunto i 213 chilometri orari, una forza mai registrata prima nello Stato del New South Wales.

È stata una tempesta che si forma “una volta su un milione”, ha spiegato al sito The Australian Miranda Langton del Bureau of Meteorology, commentando le straordinarie circostanze di formazione di supercelle temporalesche che hanno portato alla rapida formazione del tornado. All’indomani della forte tempesta le immagini della devastazione sono rimbalzate sui media di tutto il mondo, con i cittadini alle prese con le operazioni di rimozione dei detriti e degli alberi caduti fra strade, cortili, auto.

Un impianto di desalinizzazione dell’acqua è stato seriamente danneggiato e sono stati evacuati scuole, un centro commerciale e una raffineria. Sui social network le immagini della grandine quasi da record e i video della pioggia battente. A Sydney è estate e solo poche settimane fa si boccheggiava per il caldo record: è stato il novembre più caldo degli ultimi 30 anni con la temperatura che ha raggiunto picchi di 40,9 gradi, quasi vicino al record di 41,8 del 1982.