Australia: torna a casa dopo 180 anni la testa del guerriero aborigeno Yagan

Pubblicato il 12 luglio 2010 10:52 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2010 10:52

Ritratto della testa del guerriero Yagan

Con quasi due secoli di ritardo il leggendario guerriero aborigeno Yagan potrà riposare in pace. La testa del combattente, ucciso mentre guidava la resistenza contro la colonizzazione britannica, ha infatti ricevuto sepoltura tradizionale nella sua terra in Australia occidentale, 180 anni dopo essere stata portata in Gran Bretagna.

Yagan aveva ucciso con la lancia diversi coloni e il governo che aveva imposto una taglia sulla sua testa. Fu ucciso da uno dei coloni nel 1833, la testa mozzata e la schiena spellata per ottenere i marchi tribali.

Si ritiene che il corpo sia sepolto nella valle del fiume Swan ma la testa fu spedita in Gran Bretagna per essere studiata, esposta in un museo e nel 1964 sepolta in un cimitero di Liverpool. Dopo anni di petizioni, nel 1997 fu riesumata e riportata in Australia, e i leader della sua tribù, i Noongar, sabato 10 luglio hanno eseguito la sepoltura in un parco dedicato alla sua memoria, dove si crede sia sepolto il corpo.

”Siamo orgogliosi che Yagan sia stato sepolto con dignita’, ha detto l’anziano dei Noongar Richard Wilkes, che aveva preso in consegna la testa in Gran Bretagna. ”Il parco commemorativo è un giusto tributo alla vita, alle lotte e alla morte di Yagan e alla memoria di tutti gli aborigeni che hanno sofferto e sono morti in sostegno della loro terra e cultura”, ha detto il premier dell’Australia occidentale Colin Barnett.