Australia: uccide a coltellate la figlia di 2 anni in diretta su Facebook

Pubblicato il 6 Maggio 2011 19:59 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2011 20:00

MELBOURNE – Ha ucciso la figlia di soli 2 anni e commentato il tutto su Facebook. Ramazan Acar, 24 anni, è stato condannato mercoledì scorso per l’omicidio avvenuto lo scorso novembre. Ad Acar era stato imposto di non avvicinarsi alla casa della sua ex compagna, Rachelle D’Argent, dopo aver minacciato lei, la madre, il compagno di quest’ultima e la figlia.

L’uomo ha però chiesto di poter vedere la figlia che non incontrava da tre mesi per uscire a bere del latte con lei. Rachelle era riluttante all’idea, ma poi si è lasciata convincere dal fatto che anche la bambina era entusiasta della cosa, dato che non vedeva il padre da tempo. Dopo qualche ora dal prelevamento della bimba, Acar ha cominciato a telefonare Rachelle, minacciando di uccidere la piccola e le ha scritto molti messaggi anche su Facebook.

Pochi minuti prima di ucciderla, l’uomo le ha passato la piccola Yazmina, dando loro l’ultima opportunità di sentirsi. Entrambe si sono dette per l’ultima volta che si volevano bene. Dopo di che Acar ha trafitto il petto e lo stomaco della bimba con un coltello di trenta centimetri.

Ha poi gettato il suo corpicino sul ciglio di una strada nel nord-ovest di Melbourne. I medici hanno affermato che la piccola non è morta sul colpo, ma si è trattato di una morte lenta. Forse l’uomo l’ha buttata per strada ancora viva. Dopo l’uccisione, ha continuato a scriverle messaggi su Fb. Ora aspetta la sentenza definitiva della Victorian Supreme Court, il 18 maggio prossimo.