Australia, uccisa da un caricabatterie con attacco USB

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Luglio 2014 19:05 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2014 19:05
Australia, uccisa da un caricabatterie con attacco USB

Australia, uccisa da un caricabatterie con attacco USB

SYDNEY – Uccisa da un caricabatterie con attacco USB: sarebbe questa la causa di morte di una donna australiana dello Stato di New South Wales. Tanto che il commissario al Commercio dello Stato, Rod Stowe, ha invitato i cittadini a non comprare caricatori privi di certificato di garanzia per quanto riguarda gli standard di sicurezza. Il caricabatterie che avrebbe ucciso la donna, infatti, ne era stato privo.

La donna è morta mentre stava ascoltando musica con le cuffie dal proprio laptop. Sulle sue orecchie e sul suo torace c’erano segni di bruciature, come dovuti ad elettroconduzione. La donna stava tenendo in mano un telefono collegato ad un caricabatterie difettoso. 

L’Agenzia del Commercio ha anche confiscato diversi caricatori e adattatori da un negozio di Sydney. A tutti i cittadini è stato consigliato di non usare alcun dispositivo mentre questo è in carica.