Partita spedizione per ricerca aviatrice scomparsa Amelia Earhart

Pubblicato il 5 luglio 2012 11:32 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2012 19:24

Amelia Earhart

HONOLULU, HAWAII -Nel 1937, venivano inghiottiti dal Pacifico l’aviatrice americana Amelia Earhart e il suo aereo con il navigatore Fred Noonan. Fu la prima donna a compiere in solitario la trasvolata del Pacifico, e i suoi resti e quelli della sua sfortunata ultima impresa non furono mai ritrovati. Ora, a 75 anni di distanza, e’ partita una spedizione con la speranza di ritrovare almeno il relitto del velivolo. All’inizio della sua avventura la Earhart aveva 40 anni.

Si tratta di una spedizione da due milioni di dollari, che si concentrerara’ su una zona al largo delle coste dell’arcipelago delle Hawaii, dove si ipotizza si sia inabissato il ‘Lookheed Electra’ sul quale viaggiavano la Earhart e Noonan. I due scomparvero nel nulla il 2 luglio 1937, mentre erano in volo dalla Nuova Guinea all’isola di Howland. Amelia si era imbarcata nell’avventura con la speranza di conquistare il primato di essere la prima donna a tentare il giro del mondo in aereo.

All’epoca le ricerche non portarono ad alcun esito e da allora e’ regnato il mistero totale sulla sorte dei due aviatori. Le nuove ricerche sono partire sotto la bandiera dell’ ‘International Group for Historic Aircraft Recovery’. I ricercatori percorreranno in nave circa tremila km da Honolulu, capitale delle Hawaii, a Nikumaroro nella Repubblica di Kiribati, in Oceania, dove si crede che l’aereo possa essere precipitato e dove Amelia, secondo alcune terorie, sarebbe riuscita a sopravvivere per mesi.

Secondo Richard Gillespie, direttore del gruppo ‘Tighar’, e’ probabile che l’aereo sia stato spazzato via dalle onde alcuni giorni dopo l’atterraggio della coppia sull’atollo di Nikumoro, appartenente a Kiribati e a quasi 700 km a sud dell’isola di Howland, verso cui erano diretti. La Earhart e il suo navigatore sarebbero invece sopravvissuti da naufraghi per un periodo imprecisato prima di perire in circostanze avverse.

Un’ipotesi avvalorata dal fatto che tra gli oggetti ritrovati c’e’ cio’ che puo’ somigliare ad un vasetto di un’allora popolare crema anti lentiggini. La donna infatti aveva il viso cosparso di lentiggini tipiche di chi ha i capelli rossi. Sono stati ritrovati inoltre un coltellino dello stesso tipo di quello posseduto dalla Earhart e resti di lische di pesce e ossa di uccelli che lasciano intuire il tentativo di un occidentale di sopravvivere.

“Ci sono indicazioni – ha spiegato Gillespie – sul lasso di tempo che sia potuta sopravvivere. In base alla quantita’ di ossa, forse diverse settimane o addirittura mesi. Questi elementi erano del tutto sconosciuti finora”. La vicenda della Earhart ha appassionato anche Hillary Clinton. All’inizio dell’anno, il segretario di Stato americano ha deciso infatti di finanziare parte delle ricerche per il recupero dell’aereo. La Clinton ha lodato la donna come esempio di pionierismo per tutte le altre e come modello del coraggio americano.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other