Bambino nasce con tre peni: rarissimo caso di trifallia nel Kurdistan iracheno

di Caterina Galloni
Pubblicato il 2 Aprile 2021 20:00 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2021 17:12
Bambino nasce con tre peni: rarissimo caso di trifallia nel Kurdistan iracheno

Bambino nasce con tre peni: rarissimo caso di trifallia nel Kurdistan iracheno (Foto archivio Ansa)

Un bambino iracheno di un anno è balzato alle cronache di tutto il mondo perché è nato con tre peni, rarissima malformazione anatomica dei genitali, chiamata trifallia.

Il caso è stato riportato sulla rivista medica ˜International Journal of Surgery Case Report™ da alcuni medici nella zona del Kurdistan.

La scoperta dei genitori del bambino con tre peni

Quando i genitori hanno fatto l’incredibile scoperta, il piccolo aveva solo tre mesi ma non chiaro perché nessuno se ne sia accorto appena nato.

La madre e il padre, entrambi di Duhok, hanno deciso di portarlo in ospedale: lo scroto, infatti, si era ingrossato notevolmente e aveva accanto “due piccole escrescenze”.

Gli stessi medici, quando hanno capito che si trattava di due peni erano increduli ma sembra che non fossero funzionanti. I due organi genitali non disponevano di uretra e non è ancora chiaro, secondo quanto riportato, se fossero effettivamente collegati al sistema riproduttivo.

Trifallia: la rara malformazione dei bambini con tre peni

La rara malformazione, ne soffre 1 bambino su 6 milioni, è stata diagnosticata per la prima volta nel 1609, e sono circa 100 i casi di bambini con due peni funzionanti.

In passato, dei medici indiani annunciarono di aver curato un neonato con tre peni e privo di ano, ma sembra che la storia non sia mai stata pubblicata su alcuna rivista medica.

Il team di medici iracheno, guidato da Shakir Saleem Jabali, ha confermato la totale assenza di altri problemi di salute del piccolo e si è accertato che mentre la mamma era incinta non fosse stato esposto a droghe o alcol.

A quel punto, al piccolo, che ora ha un anno, hanno asportato le due escrescenze ed è in ottima salute.