Banane delle Antille, tossici 3 su 5 i pesticidi utilizzati nelle piantagioni

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 febbraio 2014 14:45 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2014 14:45
Banane delle Antille, tossici 3 su 5 i pesticidi utilizzati nelle piantagioni

Banane delle Antille, tossici 3 su 5 i pesticidi utilizzati nelle piantagioni

PARIGI – Occhio a quali banane mangiate, se provengono dalle Antille francesi potrebbero essere altamente tossiche. Lo denuncia uno studio francese condotto dall’Istituto europeo di ricerca sui tumori legati all’ambiente e citato dal quotidiano Le Parisienne, secondo il quale tre dei cinque pesticidi utilizzati nelle piantagioni di banane delle Antille presentano una “grave tossicità” per la salute umana.

Secondo il team di ricercatori diretto dall’oncologo Dominique Belpomme, più in particolare, il propiconazolo e il difenoconazolo, due fungicidi, sarebbero “potenzialmente cancerogeni e neurotossici”, in particolar modo per il nostro fegato.

Ci sarebbe poi un terzo tipo di prodotto, il Gardian, che potrebbe risultare dannoso per la fertilità e creare problemi alle donne incinte e ai feti che portano in grembo.

I produttori di banane, citati dallo stesso giornale, respingono però ogni accusa: le affermazioni dello studio sono “false e strumentalizzate”, dice il portavoce Erid De Lucy, sottolineando che “le autorizzazioni di irrorazione vengono dallo Stato, sono ufficiali, se ci fosse rischio sanitario non ci sarebbero”.

Le autorità locali, dal canto loro, spiegano che ci sono una serie di studi in corso sull’impatto sulla salute delle popolazioni dei pesticidi, il cui utilizzo è stato intensificato negli ultimi sette anni per lottare contro la diffusione di un fungo parassita, la cercosporiosi nera.

“Nei prossimi mesi finalizzeremo il nostro parere sui perturbatori endocrini – spiega un responsabile sanitario – Un nuovo piano d’azione contro le contaminazioni terrà conto di una strategia per lo sviluppo sostenibile nelle Antille”.