Bangladesh, prof vieta il velo all’Università: ucciso a colpi di machete

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2014 18:36 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2014 19:16
Bangladesh, prof vieta il velo all'Università: ucciso a colpi di machete

Bangladesh, prof vieta il velo all’Università: ucciso a colpi di machete

DACCA – Ucciso a colpi di machete perché vietava alle sue studentesse di indossare il velo durante le lezioni. E’ l’orrenda morte che presunti militanti islamici hanno riservato in Bangladesh ad un professore universitario.

Dopo la feroce aggressione costata la vita a Shafiul Islam, 51 anni, sorpreso sabato dai suoi carnefici vicino all’Università di Rajshahi in cui insegnava sociologia, la polizia ha arrestato due persone. Colleghi insegnanti e studenti hanno intanto protestato con un corteo e la convocazione di scioperi contro il crudele assassinio.

“Stiamo lavorando a diverse e possibili piste per spiegare questo crimine”, ha detto da parte sua il capo della polizia locale Mahbubur Rahman, pur ammettendo che gli investigatori privilegiano la pista jihadista.

Un gruppo islamico, finora sconosciuto, chiamato “Ansar al Islam Bangladesh-2” ha in effetti rivendicato la responsabilità per l’omicidio su una pagina Facebook creata sabato notte.

“I nostri mujaheddin hanno ucciso un apostata che aveva vietato alle studentesse di indossare il velo nel suo dipartimento e in aula – si legge nel messaggio, la cui attendibilità resta tutta da confermare – Tutti gli apostati anti-islamici e atei stiano attenti”.