Bernie Madoff morirà in carcere. Giudice respinge la richiesta di rilascio per motivi di salute

di Caterina Galloni
Pubblicato il 6 Giugno 2020 6:19 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2020 17:28
Madoff, Ansa

Bernie Madoff morirà in carcere. Giudice respinge la richiesta di rilascio per motivi di salute (foto Ansa)

ROMA – Bernie Madoff, l’82enne ex banchiere condannato a 150 anni di prigione per una delle più grandi frodi finanziarie di tutti i tempi, morirà dietro le sbarre.

Un giudice federale ha respinto la richiesta di rilascio degli avvocati motivata da ragioni umanitarie poiché, sembra, abbia meno di 18 mesi di vita a causa di insufficienza renale.

Il giudice federale Danny Chin ha affermato che Madoff non ha mai completamente accettato la responsabilità del gigantesco schema Ponzi messo in atto dalla sua società.

A giugno 2009, il giudice aveva condannato l’ex banchiere a 150 anni di carcere e definito i reati commessi “estremamente malvagi”.

“Quando ho condannato Madoff nel 2009, volevo fermamente che trascorresse il resto della sua vita in prigione”, ha scritto Chin.

L’avvocato di Madoff, Brandon Sample, ha espresso disappunto per il fatto che Chin ritenga Madoff “irrecuperabile” e ha affermato che l’ultima speranza è che il presidente Donald Trump commuti la condanna.

Secondo quanto affermato da Sample, Madoff, è inchiodato a una sedia a rotelle e avrebbe meno di 18 mesi di vita.

Il governo americano si è opposto al rilascio anticipato. I PM hanno riferito che Madoff ha usato la sua società, Bernard L. Madoff Investment Securities LLC, per truffare migliaia di persone, enti di beneficenza, fondi pensione e hedge funds, compresi molti che avevano legami con la comunità ebraica.

Un amministratore fiduciario designato dal tribunale ha stimato che i clienti di Madoff abbiano perso $ 17,5 miliardi, di cui $ 14,3 miliardi recuperati. Madoff è stato arrestato nel dicembre 2008 dopo aver ammesso la frode con i figli ed è stato dichiarato colpevole di 11 capi d’accusa.

Circa 500 delle 520 vittime hanno scritto a Chin per opporsi alla libertà anticipata e il giudice ha affermato che Madoff ha rilasciato commenti pubblici in cui le incolpava.

“Madoff non si è mai veramente pentito, era solo dispiaciuto per la sua vita perché sapeva che tutto intorno a lui stava crollando”, ha scritto Chin. Madoff ha chiesto il rilascio ai sensi del First Step Act, una legge del 2018 che prevede la libertà anticipata per alcuni detenuti più anziani, spesso per motivi di salute. (Fonte: Guardian).