Biden, niente più camere da letto separate alla Casa Bianca: tra le priorità del trasloco il cambio di reti e materassi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Gennaio 2021 17:12 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2021 17:12
Biden, niente più camere da letto separate alla Casa Bianca: tra le priorità del trasloco il cambio di reti materassi

Biden, niente più camere da letto separate alla Casa Bianca: tra le priorità del trasloco il cambio di reti e materassi (foto Ansa)

Joe Biden e Jill Tracy, niente più camere da letto separate alla Casa Bianca: tra le priorità del trasloco il cambio di reti e materassi.

Queste e tante altre differenze tra i Biden ed i Trump. Andiamo a vedere le principali novità.

Biden, niente più camere da letto separate alla Casa Bianca: dormiranno insieme

Fine delle camere separate alla Casa Bianca. I Biden, a differenza dei Trump, condivideranno la stessa camera da letto, riferisce la Cnn. Un dettaglio, tra tanti, che evidenzia la differenza tra le due coppie.

In ogni caso una delle priorità del trasloco lampo è il cambio di reti e materassi. Come scrive l’Ansa,  Melania aveva scelto una grande suite usata da molte coppie presidenziali, vicino alla West sitting hall, mentre il marito dormiva in una camera usata come studio dai suoi predecessori.

Biden, niente più camere da letto separate alla Casa Bianca. Ma non solo…

Addio al cravattone rosso lungo oltre la cintura, red carpet per gli iconici Aviators.

Come scrive Alessandra Baldini per l’Ansa, Joe e Jill Biden il 20 gennaio prendono il posto dei Trump ed ecco una guida a cosa è ‘in’ e cosa è ‘out’ in fatto di stile  alla Casa Bianca. Via le Loboutin col tacco 12 di Melania, benvenute le Converse declinate in decine di versioni dalla numero due Kamala Harris. Brioni, il sarto di Donald, cederà il campo a Ralph Lauren, lo stilista all american che dovrebbe vestire Biden il giorno dell’insediamento. Via anche Dolce e Gabbana, la griffe più amata dalla  ex First Lady. 

Tutto si può dire di Jill Biden tranne che sia una fashion victim. Tra i suoi stilisti preferiti ci sono Michael Kors e il suo allievo Christian Siriano, eleganza classica mai sfoggiata, in linea con il messaggio di un’amministrazione con i piedi per terra.

Trump non aveva voluto animali domestici alla Casa Bianca, con Biden entrano due cani a cui presto si aggiungerà un gattino. Via il golf, viva la bicicletta: il nuovo presidente è un partito delle due ruote e in casa si allena su una smart bike. Via anche Mar-a-Lago, la sontuosa reggia del ‘Trumpworld’ in Florida.

Biden ha una seconda casa ben più modesta a Rehoboth Beach, il paesino sull’Atlantico del Delaware dove va in vacanza da sempre. Via l’auto-abbronzante a cui i maligni attribuiscono l’incarnato arancione del tycoon, con i pallidi Biden i filtri over 50 sono di rigore, così come le mascherine anti-Covid.

Basta anche con ‘Macho Man’, adottato come inno dell’ultima campagna di Trump nonostante le diffide dei Village People. Al centro della playlist dell’Inauguration, il team Biden/Harris ha messo ‘Higher love’ nella cover di Whitney Houston.

Le differenze tra Biden e Trump

La presidenza Biden si preannuncia più sul modello West Wing che su quello di Veep. In fatto di media, con Joe torna in auge la stampa scritta (legge New York Times, Washington Post, Wall Street Journal, un po’ di Economist e di New Yorker) mentre Donald si abbeverava di notizie solo in tv.

Come scrive l’Ansa, out gli hamburger e patatine trumpiani, in i capellini in salsa di pomodoro serviti sulla tavola di Biden, la cui debolezza è il gelato mentre per Jill, come del resto per Michelle Obama, lo strappo alla regola è il Martini serale con le patatine. Stili agli antipodi in un’America più polarizzata che mai. 

C’è però un aspetto, come conclude l’Ansa, su cui Joe e Donald vanno d’accordo: sono entrambi astemi. “Troppi alcolizzati in famiglia”, ha spiegato Biden, in questo in linea con Trump, il cui fratello Fred è morto di alcol.