Bielorussia, trovata fossa comune con resti di ebrei fucilati dai nazisti: “Potrebbero essere più di 1000”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 23 Febbraio 2019 5:26 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2019 19:40
Bielorussia, trovata fossa comune con resti di ebrei fucilati dai nazisti: "Potrebbero essere più di 1000"

Bielorussia, trovata fossa comune con resti di ebrei fucilati dai nazisti: “Potrebbero essere più di 1000”

MINSK – In Bielorussia è stata trovata una fossa comune con i resti di ebrei uccisi dai nazisti, potrebbe trattarsi di più di mille persone. Le ossa di uomini, donne e bambini, che al cranio riportano ferite di arma da fuoco, sono state ritrovate in un cantiere di Brest, al confine con la Polonia

I militari finora hanno recuperato 600 scheletri, ogni giorno da tre settimane dalla fossa ne dissotterrano circa 40 ma la funzionaria comunale, Anna Kondak, ha dichiarato: “Il numero delle vittime potrebbe arrivare a 1.000”. Secondo i funzionari sarebbero tra le vittime dell’Olocausto che provenivano dal ghetto ebraico di Brest dove tra il 1941-42 vissero più di 28.000 persone. 

E’ noto che circa 17.000 furono fucilate nell’ottobre del 1942 vicino alla stazione ferroviaria di Bronnaya Gora, mentre si riteneva che altre migliaia fossero state massacrate. I resoconti storici sostengono che alle vittime, prima di essere fucilate, fu ordinato dai nazisti di spogliarsi completamente nude.  

Fonte: Daily Mail