Biglietti aerei acquistati con identità rubate: 79 arresti in 60 Paesi tra cui l’Italia

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Novembre 2019 9:16 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2019 9:16
biglietti comprati con identità rubate

Foto Ansa

ROMA – Biglietti aerei acquistati attraverso l’indebito utilizzo di carte elettroniche di pagamento, oltre 165 le transazioni segnalate, 79 le persone arrestate. E’ il bilancio dell’operazione “Global Airport Action Day” che – spiega un comunicato – ha interessato 60 Stati nei 5 continenti. Coinvolta anche l’Italia.

L’indagine investigativa si è svolta nel periodo da 18 al 22 novembre e ha visto impegnata la polizia di Stato assieme ai colleghi delle polizie di 60 Paesi, nel controllo di titoli di viaggio acquistati. L’esito dell’operazione è il risultato della cooperazione internazionale di polizia che ha visto il supporto di Interpol, Europol, Ameripol, Frontex, Eurojust e Iata.

L’attività investigativa che ha interessato 200 aerostazioni in 60 Stati dei cinque continenti, prosegue il comunicato, è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di 56 vettori operanti nel campo del trasporto aereo e 12 agenzie di viaggio specializzate per gli acquisti dei biglietti on line, nonché di Mastercard, Visa, American Express, IATA e Perseuss.  

Il coordinamento operativo in tutto il mondo è stato garantito dal Command Post presso Europol a L’Aja, ed è stato garantito dalle informazioni provenienti da: Singapore, per le attività negli aeroporti asiatici; Bogotà, per le attività negli aeroporti dell’America del sud; USA,  anche per le attività negli aeroporti del Canada.

In particolare, il Servizio polizia postale e delle comunicazioni ha allestito una Sala operativa nazionale, con compiti di coordinamento Idel personale sul territorio italiano, che ha operato presso gli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Napoli Capodichino, Venezia Marco Polo, Fontana Rossa Catania, Bergamo Orio al Serio e Firenze Amerigo Vespucci.     

In Italia, i controlli effettuati a seguito delle segnalazioni provenienti da Europol hanno portato alla verifica di 11 posizioni e alla denuncia di 4 persone (Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Roma Fiumicino), trovate in possesso di biglietti aerei acquistati con carte utilizzate in frode. Complessivamente, sono stati controllati 124 viaggiatori. 

L’illecito utilizzo dei dati delle carte di credito per l’acquisto illegale di biglietti aerei è un fenomeno assai insidioso, spiegano gli investigatori, spesso prodromico ad attività criminali assai più preoccupanti, come il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il traffico di esseri umani, il commercio di sostanze stupefacenti. Allo stesso tempo, tale fenomeno ingenera ogni anno perdite finanziarie ingentissime, sia per le compagnie aeree che per il gli istituti finanziari coinvolti. 

“Il furto di dati sensibili e di identità digitali delle persone – spiega Nunzia Ciardi, direttore del Servizio polizia postale e delle comunicazioni – rappresenta oggi una vera epidemia criminale. E’ il dato, l’informazione, a costituire il bene più ricercato all’interno dei mercati oscuri del Darkweb, per via degli innumerevoli impieghi illeciti che possono derivarne (attacchi finanziari, spionaggio, servizi criminali, danni alla reputazione). Tra tutti, sono proprio i dati finanziari a rappresentare il bene più ricercato dalla criminalità comune e organizzata, utilizzati per attaccare sistemi pubblici, aziendali, o più semplicemente i sistemi di home banking dei cittadini. L’azione messa in campo dalla polizia di Stato, in coordinamento con gli attori internazionali – prosegue – rappresenta l’esempio tangibile di come la cooperazione internazionale tra i diversi Paesi permetta di superare ogni barriera, ed ottenere ottimi risultati sul fronte del contrasto”. 

Wil van Gemert, vice direttore esecutivo di Europo, spiega: “Questa operazione è stata il culmine di molti mesi di meticolosa pianificazione tra Europol, forze dell’ordine, magistratura e agenzie di frontiera, compagnie aeree e società di carte di credito ed è un perfetto esempio di come le nostre forze congiunte possono dare un contributo distintivo nella lotta contro questi sindacati criminali che operano oltre confine”. 

Paul Stanfield, direttore di Interpol, Organized & Emerging Crime, sottolinea che “l’operazione ‘Global Airline Action Day’ è un eccellente esempio di come la collaborazione tra le agenzie, nonché i settori pubblico e privato, serva a contrastare e prevenire la criminalità come la frode con carta di credito. L’operazione – conclude – è stata sostenuta da impegno professionale e sostegno reciproco attraverso le frontiere tra le organizzazioni di polizia nazionali, regionali e internazionali”.

La cooperazione e lo scambio di informazioni tra il settore pubblico e quello privato, conclude il comunicato, sono il modo più efficace per combattere la frode dei biglietti e tutte le altre forme di criminalità organizzata, come l’immigrazione irregolare, la tratta di esseri umani, il traffico di droga.

Fonte: Agi