Bimba afroamericana di 11 anni colpita con un palo in testa da un 12enne bianco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2020 14:03 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2020 14:03

Colpita in testa con un palo d’acciaio da un 12 enne bianco. Una bimba afroamericana di 11 anni è stata prima insultata e poi aggredita mentre giocava con le amiche.

Una bimba afroamericana di soli 11 anni che è finita in ospedale dopo che un 12enne bianco l’ha aggredita con un palo d’acciaio. La piccola è stata colpita alla testa. E’ successo in Kansas lo scorso 28 agosto.

La bimba si chiama Nevaeh Thomas e ha raccontato che stava giocando con gli amici, tutti afroamericani, in un parco a Shawnee. A quel punto il ragazzino, che vive nei dintorni, ha iniziato a urlare frasi razziste. Nevaeh in un primo momento ha risposto alle provocazioni del 12enne.

Così il 12enne si è avvicinato con un palo d’acciaio in mano, colpendola alla testa. Il colpo è stato talmente forte da farle perdere i sensi per tre minuti, mentre perdeva sangue a causa delle ferite riportate sul viso.

Le parole della 11enne dopo l’ospedale

Dopo essere uscita dall’ospedale Nevaeh è intervenuta in un evento pubblico a Kansas City. “È sbagliato ferire le persone con le parole e le armi – ha detto -. Va bene essere diversi o avere opinioni divergenti, ma non va bene odiarsi e giudicarsi a vicenda in base al colore della pelle. Penso che dovremmo iniziare a parlare di queste cose prima che un altro bambino si faccia del male perché ha il colore della pelle diverso”.

La mamma della 11enne ha aggiunto che oltre a chiedere giustizia per sua figlia, spera che il sistema faccia tutto il possibile per aiutare il ragazzo: “Ha solo 12 anni. Voglio credere che ci sia speranza nel fatto che, se riceve un buon aiuto, possa imparare da quanto accaduto”. Sull’aggressione, intanto, è stata aperta un’indagine della polizia. (Fonte KCTV).