Boeing 737 Max 8, stop anche negli Usa. Trump: “La sicurezza del popolo americano viene prima di tutto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2019 21:12 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2019 21:12
Boeing 737 Max 8, stop anche negli Usa. Trump: “La sicurezza del popolo americano viene prima di tutto" (foto Ansa)

Boeing 737 Max 8, stop anche negli Usa. Trump: “La sicurezza del popolo americano viene prima di tutto” (foto Ansa)

ROMA – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di tenere a terra i Boeing 737 Max 8 dopo l’incidente all’Ethiopian Airlines. “La sicurezza del popolo americano, di tutte le persone – ha scritto Trump su Twitter – è la nostra preoccupazione principale”.

Il colosso aeronautico di Seattle, preceduto proprio da un tweet di Trump, ha ribadito la sua piena fiducia nel modello, ma ha annunciato di aver raccomandato, “per abbondanza di precauzione e per rassicurare il pubblico, alla Federal Aviation Administration (FAA), la temporanea sospensione dell’intera flotta di 371 velivoli 737 Max”. “Boeing è un’azienda straordinaria e sta lavorando duro”, aveva twittato poco prima Trump annunciando il fermo dei 737 Max anche in America e facendo perdere un nuovo 2,49% al titolo Boeing dopo il crollo di ieri in Borsa.

Dall’analisi delle scatole nere ci si attende chiarezza sui sospetti che al momento gravano sul primo costruttore aerospaziale del mondo, e in particolare sul sistema di guida automatico, dopo l’incidente, apparentemente analogo, di cinque mesi fa alla Lion Air, con un 737 Max precipitato anch’esso pochi minuti dopo il decollo con 189 persone a bordo.

“Non crediamo alle coincidenze – ha dichiarato all’agenzia “Ansa” il presidente dell’ENAC, Nicola Zaccheo – Finché non avremo evidenza di tutte le informazioni necessarie sulla causa degli incidenti non riapriremo i cieli ai Boeing 737 Max 8. In ogni caso la decisione di riaprire sarà concertata con l’Easa (l’ente aeronautico dell’Ue) e con le altre autorità europee”.

Alla già lunga lista di Paesi e compagnie che avevano messo a terra o chiuso gli spazi aerei ai 737 Max 8, fra i quali l’Unione europea, si sono aggiunti oggi, fra gli altri, il Canada, la Turchia, gli Emirati arabi, la Nuova Zelanda e il Libano, mentre le Indonesian Airlines ha sospeso l’acquisto dei 737 e la compagnia low cost Norwegian ha deciso di chiedere i danni.

“In aggiunta all’addestramento di base per i velivoli del tipo 737, i nostri piloti hanno avuto un supplemento di addestramento sul modello Max –  ha spiegato in conferenza stampa l’amministratore delegato della Ethiopian Airlines, Tewolde Gebremariam – Dopo il disastro della Lion, la questione è stata posta, e Boeing ha inviato ulteriori istruzioni che riteneva che i piloti dovessero conoscere” e che “riguardavano i comportamenti da tenere in questo particolare tipo di aereo: informazioni che sono state fatte proprie dai nostri piloti e inseriti nei loro manuali”.

Fonte: Ansa.