Boeing, New York Times denuncia: “Manager rifiutarono modifiche a 737 Max dopo il primo incidente”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 15 maggio 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2019 11:19
Boeing, New York Times denuncia: "Manager rifiutarono modifiche a 737 Max dopo il primo incidente"

Boeing, New York Times denuncia: “Manager rifiutarono modifiche a 737 Max dopo il primo incidente”

NEW YORK – Dopo il primo incidente in Indonesia, Boeing rifiutò le modifiche al 737 Max. Era l’ottobre del 2018 e nel corso di un burrascoso incontro a seguito del disastro aereo, i piloti chiesero con forza ai vertici dell’azienda di correggere il sistema elettronico di assistenza al decollo. Ma i manager della compagnia aerea avrebbero opposto resistenza, sostenendo che l’aereo era sicuro. Nell’incidente della Lion Air morirono 189 persone.

Lo riporta il New York Times, raccontando che uno dei vicepresidenti della società si limitò a dire che si stavano valutando solo eventuali imperfezioni o difetti relativi al design, ma si rifiutò di sostenere la necessità di un approccio “più aggressivo”. A marzo scorso il secondo incidente, quello dell’Ethiopian Airlines costato la vita a 157 persone, ha riportato in luce il problema. Successivamente i regolatori dell’aviazione civile di tutto il mondo hanno ordinato lo stop al volo dei 737 Max.

La Federal aviation administration (Faa), il regolatore americano dell’aviazione, è stato l’ultimo a decretare il blocco dei voli. Il presidente Usa Donald Trump ha nominato Stephen Dickson, 61 anni, nuovo capo dell’agenzia, nel tentativo di ristabilire una maggiore indipendenza nei rapporti con l’industria dell’aviazione. La Faa è stata infatti più volte criticata per la certificazione rilasciata ai nuovi aerei a medio raggio Boeing ottenuta, secondo i detrattori, senza ispezionare fino in fondo i velivoli ma fidandosi delle indicazioni del costruttore. Sempre la Faa permise ai 737 Max di continuare a volare dopo il primo incidente. Dickson, se confermato alla guida della Faa, avrà l’ultima parola sulla sicurezza dei 737Max alla luce delle modifiche introdotte da Boeing nel software sotto accusa.

Due Commissioni del Congresso e del Dipartimento dei Trasporti stanno intanto portando avanti altre due inchieste sulle presunte relazioni tra Boeing e la Faa. (Fonte: New York Times)