Per una borsa uccisi 3 coccodrilli, Birkin: Pratiche crudeli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Settembre 2015 9:19 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2015 9:36
Jane Birkin (foto Ansa)

Jane Birkin (foto Ansa)

ROMA – La Birkin bag, la borsa realizzata da Hermès in pelle di coccodrillo, rappresenta l’emblema del lusso e prende il nome dalla nota attrice Jane Birkin. Ora però questa borsa è finita nel mirino della Peta a causa del “trattamento atroce riservato ai coccodrilli destinati a diventare pellame”.

Per realizzare una sola Birkin è necessario uccidere 3 coccodrilli e, così, l’attrice ha detto: “Dopo essere stata avvisata delle pratiche crudeli subite dai coccodrilli durante la loro macellazione per la produzione di borse Hermès che portano il mio nome, ho chiesto al gruppo Hermès di dare un altro nome alla Birkin bag fino a quando l’azienda non implementerà migliori pratiche che rispondono alle norme internazionali per la produzione di questa borsa”.

Dopo questa dichiarazione, l’azienda ha risposto: “Ci ha avvertito che è soddisfatta delle misure prese”. E ha aggiunto: “È da oltre 10 anni che organizziamo visite mensili ai nostri fornitori controlliamo la loro conformità con le norme di macellazione stabilite da esperti veterinari e dalla Fish and Wildlife, e le regole stabilite dalla Convenzione di Washington del 1973 che definisce la protezione delle specie in via di estinzione”.