Boy Scout Usa, scandalo abusi: 12mila vittime in 70 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Aprile 2019 19:50 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2019 19:50
Boy Scout Usa, scandalo abusi: 12mila vittime in 70 anni

Boy Scout Usa, scandalo abusi: 12mila vittime in 70 anni (Foto Ansa)

NEW YORK – Boy scout americani travolti dallo scandalo molestie. Negli ultimi settant’anni, quasi 8mila membri sono stati accusati di abusi su minori, e per questo cacciati dall’organizzazione. Per la precisione, dal 1944 al 2016, secondo i dati riportati dai media americani, 7.819 leader e volontari avrebbero abusato sessualmente di 12.254 vittime.

A rivelare la portata dello scandalo è stata l’esperta Janet Warren, docente all’University of Virginia, durante la sua testimonianza in un processo per abusi su minori in una compagnia teatrale per bambini a Minneapolis, Minnesota.

Warren ha passato cinque anni ad esaminare i cosiddetti ‘fascicoli della perversione’, ma la sua testimonianza – spiega il New York Times – è passata in gran parte inosservata sino a quando l’avvocato Jeff Anderson, che ha rappresentato le vittime in cause contro i Boy Scout e la Chiesa cattolica, ha discusso le conclusioni dell’esperta in una conferenza stampa a Manhattan, spiegando che lo Stato di New York ha recentemente approvato una legge che rende più facile per le vittime denunciare chi le ha abusate.

Lo scandalo ha iniziato a venire alla luce già alcuni anni fa, ma ora sta raggiungendo proporzioni tali che questi dati rappresentano forse la più rischiosa minaccia finanziaria all’esistenza dei Boy Scout d’America nei suoi 109 anni di storia.

Vari Stati Usa – come New York – hanno infatti approvato o stanno approvando finestre legali che consentiranno a vittime di vecchia data di fare causa, con il rischio di una valanga di denunce per molestie. Gli avvocati stanno già andando a caccia dei clienti con una aggressiva campagna su internet, e l’organizzazione potrebbe essere costretta a chiedere la bancarotta.

“Ci preoccupiamo profondamente per tutte le vittime di abusi sui minori e ci scusiamo sinceramente con chiunque sia stato coinvolto durante il suo periodo negli scout”, fa sapere l’organizzazione. “Nulla è più importante della sicurezza e protezione dei bambini – aggiunge – e siamo indignati che ci siano stati momenti in cui le persone hanno approfittato dei nostri programmi per abusare di bambini innocenti. In nessun momento abbiamo mai consapevolmente permesso a un criminale di lavorare con i giovani”. (Fonte: Ansa)