Brasile, fanno irruzione a scuola e sparano sugli studenti, poi si uccidono: 10 morti

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 13 Marzo 2019 18:17 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2019 18:18
Brasile, sparatoria a scuola: killer si uccidono. Almeno 10 morti

Brasile, fanno irruzione a scuola e sparano sugli studenti, poi si uccidono: 10 morti

ROMA – Sparatoria nella scuola statale Professor Raul Brasil a Suzano, nella regione metropolitana di San Paolo in Brasile. Due ragazzi incappucciati e armati hanno fatto irruzione nell’istituto e hanno iniziato a sparare all’impazzata contro gli altri studenti e i docenti. Al momento il bilancio è di 10 morti e di almeno 20 feriti. I killer sono due giovani di 17 e 25 anni, che si sono tolti la vita dopo aver messo a segno la strage. 

L’attacco alla scuola è avvenuto intorno alle 9.30 del mattino del 13 marzo ora locale, le 13.30 in Italia. In base al censimento scolastico del 2017, l’istituto ospita 358 alunni delle medie e 693 delle superiori. Subito dopo l’allarme un elicottero della polizia si è alzato in volo sulla scuola, mentre vigili del fuoco, ambulanze e polizia sono giunti sul posto. Anche il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha avvisato sui social di aver cancellato tutti gli impegni e di stare andando sul posto per seguire di persona la situazione.

Il bilancio delle vittime al momento è di 10 morti: cinque alunni, un impiegato, i due killer e due feriti che sono deceduti in ospedale per la gravità delle loro condizioni. I feriti invece sarebbero circa 20, stando a quanto riferito dall’Ansa che cita i media locali che seguono l’evolversi della sparatoria.

Secondo i media brasiliani, poco prima dell’attacco alla scuola un’altra sparatoria sarebbe avvenuta in un concessionario di auto a pochi metri di distanza, dove sarebbe rimasto ferito un uomo che potrebbe essere lo zio dei due killer. Le forze dell’ordine stanno cercando di verificare se esiste una relazione tra i due episodi e se i due giovani assalitori erano ex studenti dell’istituto. Il governatore di San Paolo, Joao Doria, arrivato sul posto della sparatoria ha commentato: “E’ stata la scena più triste a cui ho assistito in tutta la mia vita. Sono costernato, sotto shock”.

La polizia ha poi identificato i due killer. Si tratta di Guilherme Talci Monteiro, di 17 anni, e Luiz Henrique de Castro, di 25.
Secondo il sito del settimanale Veja, almeno uno dei due killer – che si sarebbero suicidati dopo l’attacco armato – era un ex alunno della scuola: lo avrebbe rivelato, dopo averlo riconosciuto, uno degli studenti sfuggiti al massacro. 

Il ministro dell’Istruzione brasiliano, Ricardo Velez, ha espresso “grande tristezza” per la tragedia provocata dalla sparatoria avvenuta stamani in una scuola statale della regione metropolitana di San Paolo. “Esprimo il mio ripudio per questa manifestazione di violenza”, ha scritto sui social il membro del governo del presidente Jair Bolsonaro. “Seguirò da vicino l’accertamento dei fatti”, ha poi precisato Velez.

Fonte Ansa