Brasile, stupro di massa per “festeggiare” il fratello: 106 anni di carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2014 18:51 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2014 18:52
Brasile, stupro di massa per "festeggiare" il fratello: 106 anni di carcere

Brasile, stupro di massa per “festeggiare” il fratello: 106 anni di carcere

RIO DE JANEIRO – Condannato a 106 anni di reclusione, in Brasile, un uomo che ha ideato uno stupro collettivo avvenuto nel 2012 a Queimadas, piccolo municipio nell’entroterra dello Stato nord-orientale di Paraiba. Ci sono volute 19 ore alla giuria popolare del tribunale di Joao Pessoa per decidere.

Alla fine Eduardo dos Santos Pereira è stato ritenuto colpevole, tra gli altri, dei reati di omicidio, associazione per delinquere e violenza carnale. In base alle accuse, Pereira avrebbe ideato l’abuso di massa su cinque donne per “festeggiare” il compleanno del fratello, Luciano. Due delle vittime avrebbero però riconosciuto gli aggressori e per questo sarebbero state assassinate in seguito. Per il caso, conosciuto come ‘Barbarie di Queimadas’, sono già stati condannati altri sei uomini oltre a tre adolescenti, che stanno scontando la pena in un centro di rieducazione.