Scoperta in Brasile l’ultima tribù dell’Amazzonia

Pubblicato il 1 Febbraio 2011 15:28 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2011 15:29

L’ultima tribù della Terra è stata trovata nella parte brasiliana dell’Amazzonia, al confine con il Perù.

Si tratta della “tribù degli uomini rossi”, guerrieri forti e in buona salute con il corpo completamente dipinti di rosso, che vivono in piccole capanne di legno e paglia. Alla vista dell’elicottero dal quale sono state scattate le fotografie, gli “uomini rossi” sentendosi in pericolo e minacciati, hanno iniziato a scagliare frecce verso l’alto.

La tribù vive in questi luoghi in maniera permanente. Le straordinarie immagini di questa popolazione, mai venuta in contatto con il resto del mondo, sono state diffuse da Survival International, impegnata da anni nella protezione delle tribù ancora isolate e dei loro territori.

“E’ necessario ribadire che queste tribù esistono” ha dichiarato Marcos Apurinã, coordinatore dell’organizzazione degli Indiani amazzonici brasiliani Coiab, “I fondamentali diritti umani di questi popoli vengono ignorati, compreso quello alla vita. Pertanto, è di fondamentale importanza proteggerli”. Della stessa opinione è Davi Kopenawa Yanomami, leader degli indiani brasiliani: “Dobbiamo proteggere i luoghi in cui gli indiani vivono, cacciano, pescano e coltivano. Diffondere le immagini è utile perché mostrano al mondo intero che queste tribù sono lì, nelle loro foreste, e che le autorità devono rispettare il loro diritto di vivere nelle loro terre”.

La sopravvivenza di questa popolazione è infatti messa in pericolo dalla penetrazione massiccia e illegale di taglialegna nel lato peruviano del confine, dove vivono almeno altre 15 popolazioni di indiani. L’anno scorso l’organizzazione americana “Upper Amazon Conservancy” ha effettuato l’ultimo di una serie di voli di ricognizione sul lato peruviano fornendo ulteriori prove del taglio illegale del legname in corso in un’area protetta. La presenza dei taglialegna esporrebbe gli indiani del Perù al rischio di violenze e di malattie letali; inoltre, li spinge sempre più verso il Brasile, dove potrebbero entrare in conflitto con le popolazioni esistenti.