Brenton Tarrant, minacce in carcere da gang neozelandesi: “Lo facciamo fuori noi”

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 17 marzo 2019 18:59 | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2019 8:09
Brenton Tarrant, minacce in carcere da gang neozelandesi. Perché killer è australiano

Brenton Tarrant, minacce in carcere da gang neozelandesi. Perché è australiano (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Brenton Tarrant, il killer australiano di 28 anni autore della strage in due moschee di Christchurch, è statp minacciato in carcere dalle gang criminali locali che minacciano ritorsioni contro di lui. Lo riferisce il New Zealand Herald. “Anche noi abbiamo amici in prigione”, ha detto uno dei membri di una banda all’Herald, lasciando intendere una minaccia.

I membri di una gang locale sono andati ieri a offrire il loro sostegno alle famiglie delle vittime fuori da una scuola: “Siccome sono venuti in Nuova Zelanda, adesso sono dei nostri. Sono la nostra gente”, hanno spiegato aggiungendo che quello che Tarrant ha fatto “è stato disgustoso”, “sbagliato in ogni modo possibile”.

Anche un avvocato penale, Kim Workman, ha dichiarato di aver saputo da una fonte indipendente che Tarrant potrebbe essere in pericolo in carcere. “L’unica cosa da fare – ha suggerito – è che l’amministrazione penitenziaria lo metta in isolamento e lo tenga in regime carcerario separato”.

La reazione della famiglia di Tarrant.

“All’inizio ho detto no, non può essere. Poi ho visto la sua foto. Quello che ha fatto non è giusto… siamo sbalorditi, non sappiamo che cosa pensare”. Lo ha detto Marie Fitzgerald, la nonna di Tarrant. “Ci dispiace per le famiglie, per i morti e i feriti… vogliamo solo andare a casa e nasconderci”, ha aggiunto la donna, 81 anni, spiegando che l’intera famiglia è devastata. (Fonte New Zealand Herald).