Francesco si ferma su fine vita. Vaticano: Brittany, non è morte con dignità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2014 13:41 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2014 13:46
Brittany Maynard, la condanna del Vaticano: "La dignità è un'altra cosa"

Brittany Maynard

CITTA’ DEL VATICANO – La Chiesa cattolica ha appena finito settimane di appassionata e appassionante discussione sui divorziati risposati, sui gay, sulle coppie di fatto… Settimane in cui, sotto la guida di papa Francesco, la Chiesa è apparsa aperta come non mai alla discussione e alla presa in esame di valori e comportamenti finora francamente esclusi dalla pratica della Chiesa stessa. Ma sulla questione del fine vita la Chiesa cattolica manifesta la massima sensibilità-suscettibilità, e torna di fatto ai “valori non negoziabili”.

Il Vaticano si schiera contro Brittany Maynard: “Il suicidio assistito è un’assurdità. La dignità è un’altra cosa che mettere fine alla propria vita”, ha detto all’agenzia Ansa monsignor Cerrasco de Paula, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, commentando il caso della giovane donna americana malata di un tumore al cervello incurabile e che il 2 novembre su è tolta la vita con dei farmaci ad hoc.

“Non giudichiamo le persone, ma il gesto in sé è da condannare”,

ha detto il porporato.

Il caso di Brittany ha suscitato un ampio dibattito anche negli Stati Uniti. I più conservatori l’hanno condannato senza riserve, ma aperture si sono avute anche da una parte dei cristiani, che sostengono che il libero arbitrio concesso da Dio preveda anche la libera scelta di morire come ha fatto la giovane malata.