Bronx/ Storia di Cheyenne Cherry, piccola torturatrice di gatti. Ora rischia il carcere

di Giancarlo Usai
Pubblicato il 18 Luglio 2009 1:41 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2009 1:41

Anche i ragazzini possono essere nemici degli animalisti. È il caso di Cheyenne Cherry, una giovane di 17 anni, accusata di crudeltà nei confronti degli animali.

In effetti quello che avrebbe fatto Cheyenne va ben oltre il sadismo: con un’amica di soli 14 anni ha progettato un vero e proprio furto con scasso nell’appartamento di un’altra adolescente, Valerie Hernandez. Una volta entrate furtivamente nell’abitazione, Cheyenne e l’amica hanno distrutto mobili, scelto un po’ di dvd da rubare e catturato la piccola gattina Lily per sottoporla a una tortura micidiale.

Il povero felino è morto dopo essere stato chiuso nel forno acceso al massimo. Una fine talmente crudele e violenta che le due ragazzine sono scappate atterrite dalle urla di dolore dell’animale. La spiegazione di Cheyenne, davanti al tribunale del Bronx che la sta giudicando, è stata che era tutto un gioco.

Il pubblico ministero Jennifer Troiano ha fatto sapere che offrirà a Cheyenne un accordo, con la possibilità di uno sconto di pena: dovrà riconoscersi colpevole di entrambe le accuse (l’uccisione di Lily e il tentato furto con scasso) e rinunciare al suo diritto ad appellare la sentenza formale, che dovrebbe essere pronunciata il 31 luglio.